Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Sequestrati oltre settemila prodotti contraffatti e non sicuri: otto denunce

La Finanza ha sequestrato la merce e continua i controlli per contrastare il fenomeno dell’abusivismo

Sono oltre settemila i prodotti contraffatti o non sicuri sequestrati dalla Guardia di Finanza. I controlli delle Fiamme Gialle si sono concentrati su 12 esercizi commerciali tra Rimini, Riccione e Cattolica, con la conseguente denuncia di 8 persone. L’azione di contrasto delle Fiamme Gialle, oltre che alla prevenzione e repressione del fenomeno dell’abusivismo è finalizzata soprattutto all’individuazione delle fonti di fabbricazione, deposito e distribuzione degli articoli illecitamente commercializzati per toglierli dal mercato, troncando così alla fonte il fenomeno, prima che arrivi sul territorio a contatto con i villeggianti.

I migliaia di articoli sequestrati erano in prevalenza orecchini, collane, bracciali, altri articoli di bigiotteria, giocattoli, borse riportanti marchi del lusso illecitamente riprodotti, fra cui Chanel, Louis Vuitton, Gucci, Yves Saint Laurent, t-shirt, risultati non conformi alla normativa nazionale ed europea, perché privi delle informazioni minime finalizzate ad identificarne le caratteristiche qualitative, il produttore, nonché l’eventuale presenza di materiali nocivi per la salute umana e la sicurezza dei consumatori in genere.

L’attenzione della Guardia di Finanza nello specifico settore è costante ed ai massimi livelli in quanto contrastare efficacemente la contraffazione vuol dire anche salvaguardare il tessuto produttivo italiano che, alla luce del particolare momento emergenziale, è divenuto più vulnerabile alle fenomenologie illecite e agli interessi criminali.

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Gli altri interventi

Inoltre, sempre nell’ambito del controllo del territorio e del rafforzamento del dispositivo volto a monitorare il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19, i militari del dipendente Gruppo hanno aiutato, a Riccione, un uomo, di origini giordano, che li ha allertati per strada, preoccupato per aver perso nella confusione moglie e figlia, senza cellulare e che per di più non parlavano italiano. I militari dopo essersi fatti descrivere le due donne si sono attivati nelle ricerche perlustrando la zona e riuscendo in pochissimo tempo così a rintracciarle. A quel punto la pattuglia ha contattato l’uomo per tranquillizzarlo e poi si è prodigata per permetterne il ricongiungimento con i familiari.

I militari del dipendente Gruppo, inoltre, in questo periodo estivo hanno già controllato oltre 200 persone e sequestrato hashish, marijuana e cocaina, con la conseguente segnalazione all’Autorità Prefettizia di 7 persone e la denuncia all’A.G. di un responsabile. Una pattuglia del Nucleo PEF, infine, ha verbalizzato due persone di origine rumena mentre, a Marina centro, si dedicavano alle truffe mediante l’artifizio delle “tre campanelle” (pallinari). Le operazioni di polizia economico-finanziaria proseguiranno in tutta la Provincia, ancora più intensamente per tutta la restante parte dell’estate.

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