Le prostitute se ne infischiano della manifestazione dei cittadini: "Noi restiamo qui"

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rimini, in occasione dell’iniziativa promossa dai comitati cittadini di Miramare per scoraggiare la presenza delle lucciole, ha predisposto un servizio antiprostituzione che è proseguito per tutta la notte

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rimini, in occasione dell’iniziativa promossa dai  comitati cittadini di Miramare per scoraggiare la presenza delle “lucciole”, ha predisposto un servizio antiprostituzione che è proseguito per tutta la notte. Al termine dell’iniziativa dei cittadini, infatti, una ventina di prostitute hanno nuovamente cercato di occupare i soliti marciapiedi, ma hanno trovato i Carabinieri a rendere difficile la loro presenza.

Si trattava di giovani ragazze straniere, tutte tra i 19 anni e i 27 anni, di origine Rumena, Albanese e Bulgara, la maggior parte di loro già note all’Arma poiché identificate e controllate durante il vasto servizio di sabato scorso. Tre di loro erano gravate da foglio di via obbligatorio e , pertanto, saranno denunciate per la relativa inottemperanza. Alcune di queste, anche durante “la briscolata”, sono state identificate e allontanate, mentre venivano sorprese chi a stazionare sulle panchine, in zona lungomare già in attività, chi ancora in attesa all’interno di residence, ed hanno dichiarato che non desisteranno dal tentare di continuare a prostituirsi in quella zona, anche in presenza delle iniziative dei cittadini, sia davanti ai controlli da parte delle forze dell’ordine. Oltre alle prostitute al termine della briscolata sono comparsi anche alcuni potenziali clienti, cittadini della Provincia e turisti che, visti i controlli serrati, si sono allontanati.

I militari nel corso di mirati posti di controllo alla circolazione stradale, sorprendevano alla guida un riminese, in evidente stato di ubriachezza, che si rifiutava di eseguire l’accertamento. Veniva denunciato e la sua autovettura sottoposta a sequestro. Segnalato anche un soggetto alla locale Prefettura per assunzione di stupefacenti per uso personale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Muore folgorato mentre scolpisce il legno nella sua abitazione

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • Risponde a un annuncio di lavoro e finisce nella rete di un maniaco sessuale

  • Il sindaco Parma lancia l'allarme: "Seconda ondata Covid sta colpendo duramente Santarcangelo"

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento