Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

Sfigurata con l'acido, arriva la condanna per Eddy Tavares

Il capoverdiano ritenuto colpevole dell'aggressione a Gessica Notaro, per lui si aprono le porte del carcere

Si è concluso con una condanna a 10 anni di reclusione, 12 quelli chiesti dal pubblico ministero, il processo che vedeva imputato Eddy Tavares, il cittadino di Capo Verde accusato di aver sfigurato con l'acido l'ex fidanzata Gessica Notaro. La vicenda risale allo scorso 10 gennaio quando, quella notte, il 31enne aveva atteso la giovane nei pressi della sua abitazione per poi gettarle sul volto del liquido corrosivo che aveva provocato all'ex finalista di Miss Italia delle gravissime lesioni al volto e la perdita della vista dall'occhio sinistro. Oltre al carcere, per Tavares sono arrivate anche le pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici, l'espulsione dall'Italia al termine della pena e una provvisionale immediatamente esecutiva di 230mila euro alla parte offesa. "Mi pare che questo processo abbia accertato la fondatezza della pretesa punitiva dello Stato e non sanzioni esemplari - ha commentato l'avvocato Fiorenzo Alessi che, insieme all'avvocato Alberto Alessi, tutelava Gessica Notaro. - Ad oggi, responsabile delle gravissime lesioni riportate dalla mia cliente è Eddy Tavares nonostante quanto, oggi, i suoi difensori abbiano cercato di sostenere. La nostra assistita non se l'è sentita, per motivi strettamente emotivi, di assistere alla sentenza. Una sentenza che, noi, riteniamo estremamente equilibrata. Per le lesioni riportate da Gessica, 10 anni di reclusione sono una pena equa. Siamo ragionevolmente soddisfatti e aspetteremo i 90 giorni che il giudice si è riservato per depositare le motivazioni".

L'avvocato di Tavares

"Una sentenza severa - è l'analisi dell'avvocato Andrea Tura, che difende Eddy Tavares - che accettiamo ma non condividiamo. Allo stesso tempo, ci rafforza a provare l'innocenza del nostro assistito così come lui l'ha sempre sostenuta. Continuiamo a sostenere che gli elementi probatori posti a fondamento della sentenza sono, secondo noi, inconsistenti per cui preannunciamo un ricorso in Appello fiduciosi di poter, in secondo grado, avere una pronuncia di assoluzione". "C'è curiosità di leggere le motivazioni - ha aggiunto l'avvocato Riccardi Luzi che, insieme al collega Tura, difende il capoverdiano. - Devo dire che sul mancato risarcimento al Comune e alla Regione, che si erano costituiti parte civile, c'è soddisfazione perchè vuol dire che quello che avevamo detto nei mesi scorsi non era così campato per aria".

Il commento dell'Amministrazione Comunale

“Non c’è sentenza che possa dare vero sollievo e serenità  a Gessica Notaro, la cui vita è stata stravolta nel giro di pochi istanti a partire da quel drammatico10 gennaio scorso e di cui porterà sempre le ferite, sia nel fisico sia - soprattutto - nell’animo. La condanna di ieri a Eddie Taveres però sancisce il momento che Gessica, la sua famiglia, i suoi amici e in generale tutta la comunità riminese aspettavano: la giustizia ha fatto il suo corso e ha stabilito che è stato compiuto un crimine orribile e ha indicato inequivocabilmente il suo responsabile. Il fatto che poi tutto sia avvenuto in tempi molto celeri rispetto a quanto siamo abituati è confortante, perché consente a Gessica, per quanto possibile, di mettere un primo importante punto su questa terribile vicenda che non riuscirà mai a lasciarsi definitivamente alle spalle. Per questo motivo l’Amministrazione ringrazia le forze dell’ordine, gli inquirenti e l’autorità giudiziaria che hanno agito affinché si arrivasse ad una risoluzione nella maniera più celere possibile e allo stesso tempo puntuale. E soprattutto ringrazia Gessica. Tutti questi mesi Gessica ha lottato come un leone, con un coraggio ed una forza che sono stati da esempio per tanti. La sua battaglia però non si chiude con questa importante sentenza: prosegue il suo percorso di riabilitazione medico, con ancora tante cure e operazioni da affrontare, così come prosegue il suo fondamentale impegno a tutela delle donne che come lei sono state vittime di violenza e di abusi. Gessica nonostante le difficoltà, appena ne è stata in grado si è messa a disposizione per lanciare un messaggio alle vittime di violenza affinché escano allo scoperto e denuncino, ma soprattutto si è impegnata per porre l’attenzione sulle lacune legislative a livello di prevenzione ed è in prima linea affinché vengano introdotte maggiori tutele per chi trova il coraggio di denunciare. L’amministrazione comunale, rappresentando tutta la comunità, continuerà ad essere al fianco di Gessica anche per affrontare questa sfida, che ci riguarda tutti”.

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