Sgominato traffico internazionale di patenti false, 27 indagati dalla Stradale

Un gruppo di romeni e bengalesi si era attrezzato per fare arrivare i documenti contraffatti dall'est Europa e permettere agli stranieri di ottenere la patente italiana senza nessun tipo di esame

Indagine certosina quella portata avanti dalla polizia Stradale di Rimini e che ha interessato anche le province di Cesena, Pesaro, Ravenna, Milano, Perugia, Palermo e Bologna. L'inchiesta, partita in seguito alla scoperta di alcuni bengalesi che stavano sostenendo l'esame teorico per la patente "aiutati" con il cellulare, ha permesso di scoprire 30 patenti di guida rumene false che venivano presentate agli Uffici della Motorizzazione Civile di Rimini per essere convertite o riconosciute. Gli interessati, tutti cittadini bengalesi, si erano rivolti a una banda di romeni in grado di realizzare dei permessi di guida del Paese dell'est Europa praticamente perfetti. Una volta compilati in Romania, con tutti i dati e le foto del bengalese che ne faceva richiesta, le patenti venivano portate in Italia da due corrieri romeni e consegnate ai richiedenti che, a loro volta, si presentavano negli uffici della Motorizzazione per farle convertire o riconoscere. Nel corso delle indagini, che hanno coinvolto uffici della polizia stradale di tutta Italia, è emerso che il gruppo di bengalesi, anche attraverso alcune agenzie di pratiche automobilistiche della provincia riminese all'oscuro di tutto, avevano richiesto la conversione delle loro patenti di guida, tutte apparentemente rilasciate in Romania. Si tratta di bengalesi, tutti regolarmente in Italia, per lo più titolari di esercizi commerciali in Riviera.

IL VIDEO DEI CONTROLLI

Nell’ambito dell’operazione, sono state individuate e sequestrate 30 patenti false, di cui 28 romene e 2 del Bangladesh. E' anche stata sequestrata anche una patente italiana rilasciata a seguito della conversione di una falsa patente rumena. Si tratta di falsi di ottima fattura, che venivano pagati dai 700 ai 1000 euro al pezzo, a secondo delle categorie di guida. Fatte così bene da essere in grado d’ingannare anche personale esperto. I documenti arrivavano in Italia attraverso i corrieri che trasportano giornalmente cose e persone per i paesi dell’est Europa. Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polstrada di Rimini, nel corso di specifici appostamenti fatti nei giorni scorsi a Riccione, hanno individuato un autocarro condotto da un 36enne rumeno, il quale stava trasportando, pronti per la consegna, i falsi documenti. Nel corso dell’attività investigativa, sono state sequestrate 6 patenti di guida ed 1 carta di qualificazione per conducente, anche in questo casotutte apparentemente emesse dallo stato della Romania e tutte intestate a cittadini del Bangladesh. Nel corso dello stesso servizio sono stati anche rinvenuti e sequestrati altri documenti falsi come 1 passaporto moldavo, 1 passaporto per animali della Repubblica Moldava, 1 C.M.R., (documento di trasporto internazionale), 1 licenza comunitaria per il trasporto di persone.

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