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Cronaca

Si allontana in tutta fretta alla vista degli agenti, nelle tasche nascondeva cocaina

L'atteggiamento sospetto e i pantaloni gonfi hanno messo in allarme il personale della Questura che ha deciso di fermarlo per un controllo

La mancanza di sangue freddo è costata le manette a uno spacciatore albanese che, nel pomeriggio di venerdì, è stato arrestato dalla polizia di Stato. Tutto è iniziato verso le 15.30 quando una Volante della Questura ha effettuato un controllo all'interno di un albergo di Marina Centro. Alla vista delle divise il ragazzo ha cercato di allontanarsi in tutta fretta dalla struttura ricettiva ma il suo modo di fare sospetto, oltre alle tasche particolarmente gonfie, hanno messo in allarme gli agenti che lo hanno fermato. Perquisito, è emerso che nei pantaloni nascondeva due involucri in cellophane, un bilancino di precisione ed un contenitore rigido di grosse dimensioni al cui interno vi erano 46 palline contenenti polvere bianca poi risultata essere cocaina per un peso complessivo di 50 grammi. Una ulteriore perquisizione nella stanza che occupava nell'hotel ha permesso di ritrovare denaro contante ritenuto il provento dello spaccio. Arrestato e portato in Questura, è stato processato per direttissima sabato mattina. Difeso dall'avvocato Massimiliano Orrù lo spacciatore ha patteggiato 1 anno e 8 mesi e il pagamento di 3mila euro.

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