Si ferì durante un furto in un ristorante: ladro incastrato dal Dna

Incastrato dal suo Dna. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno notificato lunedì mattina ad un barese di 27 anni un'ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal giudice del Tribunale di Rimini

Incastrato dal suo Dna. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno notificato lunedì mattina ad un barese di 27 anni un'ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal giudice del Tribunale di Rimini. L'individuo, a conclusione degli accertamenti effettuati dalla sezione di biologia del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma, su un campione di una traccia ematica prelevata da un noto ristorante di Marina dove era stato commesso il 18 luglio del 2011 un furto.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 27enne, entrando nel locale, aveva rotto un vetro con cui si era tagliato lasciando evidenti macchie di sangue sulla scena del crimine che hanno permesso di incastrarlo.

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