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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Misano Adriatico

Si scaldano i motori per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini

Le curve dell'autodromo firmate da Aldo Drudi, una settimana di eventi per un fine settimana che si preannuncia da tutto esaurito

E' stato presentato sabato mattina, al Misano World Circuit, il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini che si correrà il prossimo fine settimana. Un appuntamento, giunto alla sua 12esima edizione, che si preannuncia già da tutto esaurito e, secondo le prime stime, in grado di eguagliare se non di superare i quasi 160mila spettatori dello scorso anno. Quello che si corre in Romagna è un appuntamento unico in tutto il panorama mondiale, come sottolineano gli organizzatori, con tutto il territorio impegnato in una serie di eventi che anticipano le gare vere e proprie. Quest'anno il Misano World Circuit si presenta agli appassionati con una nuova veste grafica, firmata da designer Aldo Drudi, che ha decorato anche la variante del rettilineo e la curva del tramonto nell'ambito di un progetto che, già dal 2017, vede il grafico riccionese impegnato a colorare in maniera unica e accattivate l'intero circuito.

Presentato il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (Foto Bondi)

Romagna terra di motori e, nelle tre classi che correranno a Misano, sono ben 13 i piloti della Rider's Land ai quali, quest'anno, si aggiunge la wild card di Andrea Zanotti. Il gruppo più agguerrito dei riminesi è in Moto3 dove, a condurre la classifica generale è Marco Bezzecchi con Enea Bastianini in quinta posizione, Andrea Migno è decimo e Niccolò Antonelli è in 14esima posizione mentre Nicolò Bulega si trova in 27esima posizione. In Moto2 troviamo il riccionese Mattia Pasini e il riminese Stefano Manzi mentre, in MotoGp, il forlivese Andrea Dovizioso.

E saranno proprio questi e altri centauri che, mercoledì pomeriggio, incontreranno i loro fan nel pre-event Dorna che si terrà a Riccione davanti al Palazzo del Turismo a partire dalle 18.30. Aneddoti fuori e dentro la pista in un talk show aperto al pubblico al quale parteciperanno i piloti Michele Pirro, Scott Redding, Mattia Pasini, Francesco Bagnania, Luca Marini, Nicolò Bulega, Dennis Foggia, Fabio Di Giannantonio, Jorge Martin, Marco Bezzecchi, Alex De Angelis e Manuel Poggiali. Con loro, Linus, Guido Meda, Cristiana Buonamano e Paolo Beltramo.  

"Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini - ha commentato Stefano Boncaccini, presidente della Regione Emilia Romagna - è un motore economico per la nostra terra che vive di passioni per le due e le quattro ruote. Allo stesso temo è una vetrina che ci permette di promuovere il nostro territorio". Non solo ma anche, come ha sottolineato l'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, "un prodotto turistico internazionale grazie al gioco di squadra messo in campo da pubblico e privato. La MotoGp è la punta di diamante delle manifestazioni in una terra, come la nostra, che è quella dei motori. Proprio per questo, i promotori del Gran Premio e la Dorna, si apprestano a firmare il contratto che prolungherà questo appuntamento fino al 2021 con l'opzione di proroga fino al 2023".

"Questo è uno dei più grandi eventi per il risultato mediatico - ha aggiunto Andrea Gnassi, sindaco di Rimini e presidente di Destinazione Romagna. - Il tutto grazie all'impegno di tanti appassionati che rendono questa tappa un evento unico nel mondo. Solo in questa realtà, una settimana prima delle gare, tutti i comuni del territorio e la Repubblica di San Marino crano una serie di appuntamenti che richiamano migliaia di appassionati in un mix incredibile. A fronte degli investimenti, pubblici e privati, l'indotto porta 70 milioni di euro all'anno oltre a 1 miliardo di persone che vedono e conoscono la nostra realtà senza contare gli oltre 150mila spettatori in autodromo e i 300mila agli eventi collaterali".

Ospite a sorpresa della presentazione è stato uno dei mostri sacri delle due ruote, il pilota statunitense Kevin Schwantz vincitore nel 1993 della classe 500 nel motomondiale. "Sono arrivato per la prima volta a Misano nel 1986 - ha raccontato - ed era la terza gara della mia carriera. Da quel giorno mi sono innamorato di questa terra e, quando posso, cerco sempre di trascorrerci qualche giorno. Nel 1988, poi, ho incontrato Aldo Drudi e, da allora, fa parte della mia cerchia di amici. E' stato lui, l'anno usccessivo, a farmi conoscere Graziano Rossi il quale, a sua volta, ha insistito perchè andassi a vedere suo figlio che correva in moto. Un certo Valentino che aveva 9 anni". "Ho avuto la grande fortuna di applicare la mia passione per la grafica a un circuito che ho visto nascere - ha commentato Aldo Drudi. - Il colore fa parte della storia dei piloti e, spero, nei prossimi anni avrò l'onore ci completare la parte grafica di tutte le curve dell'autodromo".

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