Sicurezza agro-alimentare: nel 2012 sequestrati 115 kg di prodotti

Il Comando Regionale Emilia-Romagna del Corpo Forestale dello Stato ha presentato i dati dei controlli svolti nel corso 2012 in Emilia Romagna nel settore della sicurezza agro-alimentare

Aperti 777 fascicoli di controllo, che hanno portato all'individuazione di 99 illeciti amministrativi e 3 illeciti penali per un importo di 300.247 euro di sanzioni contestate e 115 chilogrammi di alimenti sequestrati. In occasione di Rhex, il Salone della Ristorazione e dell'Ospitalità, il Comando Regionale Emilia-Romagna del Corpo Forestale dello Stato ha presentato i dati dei controlli svolti nel corso 2012 in Emilia Romagna nel settore della sicurezza agro-alimentare e della tutela del consumatore.

Con l'attività svolta il Comando dell'Emilia-Romagna si colloca, nel quadro nazionale, tra gli uffici che hanno  effettuato il maggior numero di controlli ed elevato il maggior numero di sanzioni amministrative. Illustrate le principali operazioni svolte sul territorio regionale: latte "cinese" scaduto e senza l'etichetta in italiano, olio di oliva di origine sconosciuta utilizzato nella ristorazione, bottiglie di champagne contraffatte vendute nei locali notturni, funghi d'importazione spacciati per italiani e in alcuni casi privi delle certificazioni di sicurezza, vendita di prodotti Dop e Igp nella grande distribuzione con etichette incomplete e senza le necessarie garanzie di tracciabilità per il consumatore.

Giuseppe Piacentini, "Referente regionale per la biosicurezza, i controlli agro-ambientali e la tutela del consumatore" ha illustrato i settori dove si è concentrata l'attività di controllo evidenziando come si sia dato particolare impulso al controllo sulla corretta modalità di vendita dei prodotti con particolare attenzione all'etichettatura, alla tracciabilità, alla difesa dei marchi di qualità, alla tutela delle produzioni nazionali con particolare attenzione ai prodotti DOP e IGP e ai settori dei funghi, delle carni avicole, del biologico e dell'oleario. Il Referente regionale ha evidenziato come nell'ultimo biennio il Comando Regionale dell'Emilia-Romagna si è collocato ai primi posti a livello nazionale per l'attività svolta quadruplicando il numero di controlli effettuati. E ' stata poi illustrata l'attività di collaborazione e protezione dell'attività svolta dall'Associazione "Libera" nella coltivazione e gestione di alcune aziende sequestrate alla mafia nei comuni di Pianoro e Salsomaggiore.

Aldo Terzi, già Comandante Provinciale di Rimini,  nella sua funzione pro-tempore di Vice Comandante Regionale ha evidenziato gli importanti risultati raggiunti negli ultimi due anni nel settore dal Corpo Forestale dello Stato che, pur operando con numeri limitati di personale, grazie alla forte specializzazione e competenza, è riuscito a raggiungere ottimi risultati. Il comandante, per descrivere l'alto valore dell'attività di controllo, ha dichiarato: "Il consumatore italiano prima di tutto. Ogni cittadino ha il diritto di sapere cosa acquista o cosa mangia e deve essere sicuro che quanto dichiarato dal produttore/commerciante/ristoratore corrisponde alla verità; questi due principi sono alla base del valore di ogni prodotto alimentare ma sono fondamentali per le produzioni di qualità Dop, Igp, Bio e per le produzioni di origine nazionale in genere. La tutela del consumatore è allo stesso tempo garanzia per i produttori italiani che si impegnano ogni giorno per ottenere prodotti di qualità".  I

nfine il Comandante si è soffermato sul primato del Comando Provinciale di Rimini che ha registrato nell'ultimo biennio un trend positivo in termini di fascicoli di controllo aperti  (322 nel 2012, 228 nel 2011 e 9 nel 2010 - dati definitivi) e di sanzioni amministrative contestate (90mila euro nel 2012, 127mila euro nel 2011). 

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