Cronaca

Un lungomare videosorvegliato: arrivano 100 telecamere. Nuovi occhi elettrici anche alla stazione

Il piano prevede anche l’entrata in funzione delle telecamere “Street tutor”, che prevedono il posizionamento di 7 telecamere a 360 gradi e l’installazione di una innovativa rete di varchi sui confini

 È stato presentato alla giunta comunale il programma per il potenziamento e la diffusione del sistema di videosorveglianza sul territorio riminese. Un piano complessivo, che sarà sottoposto al Comitato Ordine Sicurezza Pubblica per la sua approvazione preventiva, che già da Pasqua prevede il posizionamento e l’entrata in funzione delle prime delle nuove apparecchiature che consentiranno l’estensione dell’attuale rete di occhi elettronici della città. Il programma, elaborato attraverso il lavoro sinergico del comando della Polizia locale e degli uffici del sistema informativo e lavori pubblici, procederà per step e nel corso dei prossimi mesi consentirà oltre che di ampliare la copertura del servizio, di introdurre anche nuove tecnologie e funzionalità in grado di migliorare la qualità delle attività di presidio e controllo della sicurezza urbana. 

Il programma prevede innanzitutto la copertura di tutta la fascia a mare. Una cinquantina saranno i nuovi occhi elettronici che saranno installati in queste settimane lungo i sei chilometri del Parco del mare nord: un’operazione in partnership con Lepida e il contributo della Regione Emilia Romagna, per un programma innovativo che oltre a permettere il posizionamento di nuove telecamere a 360 gradi, capaci di garantire prestazioni più efficienti e più funzionali alla sorveglianza. Inoltre attraverso la rete di fibra ottica sarà possibile coprire con il wifi l’intero tratto del lungomare.

Altrettante sono le telecamere che copriranno il Parco del Mare sud: nelle prossime settimane saranno collegate e operative quelle nei tratti già completati (Tintori lato monte e lungomare Spadazzi), seguire si procederà con l’installazione delle telecamere nei tratti in corso di realizzazione (da Piazzale Kennedy a via Pascoli). Prevista entro l’estate anche l’implementazione della videosorveglianza nella zona del porto e della stazione ferroviaria.  

Il piano prevede anche l’entrata in funzione delle telecamere previste nell’ambito del progetto sperimentale “Street tutor”, realizzato con il cofinanziamento della regione Emilia Romagna e che prevede il posizionamento di sette telecamere a 360 gradi e soprattutto l’installazione di una innovativa rete di varchi Ocr (Optical Character Reading), sistema in grado di registrare il transito dei veicoli e che andranno in particolare a registrare i movimenti sui confini del territorio comunale. Al progetto Street Tutor si aggiunge il progetto “Centro sicurezza”, cofinanziato dal Ministero dell’Interno, e che prevede nei prossimi tre anni l’introduzione di altre dieci telecamere dotate di tecnologia intelligente nelle zone più sensibili della città.  

Impianti saranno posizionati anche in altri punti della città come in corrispondenza dei sottopassi di via Oslo e via Morri, via dell’Iris in zona San Martino Montellabate. A fronte dell’ampliamento della rete di telecamere e dell’innalzamento della qualità del servizio di videosorveglianza, l’amministrazione comunale sta lavorando anche ad una revisione e potenziamento delle sale di controllo, in modo da poter rendere più efficiente e veloce la trasmissione e la verifica dei dati, rafforzando la sinergia con le forze dell’ordine e gli istituti di vigilanza. 

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