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Giovedì, 20 Giugno 2024
Cronaca Riccione

La sindaca Angelini chiede unità: "Tanti comitati non aiutano la città, andare oltre il proprio orticello"

La sindaca di Riccione Daniela Angelini ha parlato a cuore aperto ai cittadini e ai rappresentanti di categorie e comitati del centro, quasi un centinaio di persone riunite al Palazzo del Turismo

La sindaca di Riccione Daniela Angelini ha parlato a cuore aperto ai cittadini e ai rappresentanti di categorie e comitati del centro, quasi un centinaio di persone riunite al Palazzo del Turismo in occasione di #riccionepartecipa, il viaggio nei quartieri della giunta comunale. Albergatori, bagnini, ristoratori e imprenditori del turismo che in tanti hanno spinto l’amministrazione a tracciare una rotta chiara, promuovendo il cambiamento necessario, finalizzato anche a dare una risposta di intrattenimento ai tanti giovani che scelgono Riccione per le vacanze. “Tanti piccoli comitati non aiutano a migliorare la città perché ognuno coltiva il proprio orticello, finendo per tutelare il proprio interesse privato e raramente quello generale. Se l’interesse di bottega viene sempre anteposto a quello della città, se c’è sempre qualcuno che alza la voce e blocca tutto, diventa complicato attuare un reale cambiamento: con la parcellizzazione, addirittura la polverizzazione, la città si paralizza. Ve lo dico da sindaca che per una vita è stata rappresentante degli operatori: questa giunta incoraggia l’unione dei comitati affinché la condivisione possa essere autentica e la visione che abbiamo per la Riccione del futuro possa diventare realtà”.

Il ruolo dei privati

“L’amministrazione può svolgere diversi compiti ma non tutti - ha incalzato ancora Angelini -: insieme alle altre forze dell’ordine abbiamo dato una risposta immediata per garantire la sicurezza sin dai primi giorni del nostro insediamento. Ora abbiamo avviato i lavori di sistemazione della pavimentazione di tutta l’area pedonale del centro e di viale Dante e, nel frattempo, stiamo progettando la riqualificazione generale di tutta l’area centrale secondo una visione di città sostenibile dal punto di vista ambientale, certo, ma anche economica e sociale. Ora però serve anche uno sforzo da parte dei privati perché l’offerta turistica può essere sostenuta dal pubblico ma devono poi essere gli operatori a garantire che sia moderna e di qualità”.

L’amministrazione comunale sta avviando un dialogo costruttivo con tutte le realtà cittadine, avviando il Piano strategico per il turismo e quello per il commercio. “Vi chiediamo di esserci e di fare la vostra parte”.

L’obiettivo

E’ stato l’assessore all’Urbanistica Christian Andruccioli a disegnare idealmente la Riccione del futuro. “Non ci limiteremo alla sola progettazione di viale Ceccarini: al contrario, stiamo già immaginando il restyling di tutta la zona centrale, indicativamente dal Grand Hotel al porto. Abbiamo l’ambizione di diventare la prima città sostenibile italiana e non vogliamo fallire proprio su questo: la partecipazione di tutta la cittadinanza in questo percorso dovrà essere effettiva. Non possiamo permetterci di consumare ulteriore territorio ma dobbiamo favorire gli investimenti dei privati soprattutto in funzione del patrimonio immobiliare esistente”.

I lavori partiti e quelli previsti

L’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola ha ricordato a cittadini e operatori che l’architetto scelto per la progettazione preliminare della zona centrale è ricaduta su Andrea Matteoni, lo stesso che ha firmato anche il lungomare, affinché questa visione complessiva possa emergere ed essere coerente. Poi è passato ai lavori che partiranno nel breve e medio periodo. “In via Bellini partiamo col cantiere in ottobre per la riqualificazione del porto grazie a un finanziamento della Regione da 800mila euro a cui aggiungiamo un milione. Verranno rifatte le banchine e stiamo ipotizzando anche una piazza sul ponte di viale Dante. Entro il 2024 rifaremo viale D’Annunzio, nel tratto dal porto a piazzale Azzarita, e viale Tasso. Sempre nell’ambito dei lavori del porto rientrerà anche il collegamento tra la rotonda delle maschere (in fondo a viale Einaudi) e viale Paolieri. Infine, stiamo cambiando l’illuminazione di viale Corridoni e a breve sistemeremo la pavimentazione di viale Virgilio. L’intervento più corposo è quello in corso, da 430mila euro, per la sistemazione della pavimentazione di viale Ceccarini, tutta l’area pedonale adiacente, e tutto viale Dante che vogliamo completare prima di Pasqua, così come il rifacimento della pavimentazione del sottopasso e la rampa di viale Ceccarini”.

I segmenti turistici da recuperare

Gli interventi dei presenti, in gran parte operatori turistici, sono stati in generale di apprezzamento dell’operato dell’amministrazione comunale. Soprattutto la giunta viene ringraziata per la presenza sul territorio e il dialogo costruttivo a cui cittadini e operatori vengono chiamati. Il presidente del consiglio Simone Gobbi, che ha la delega agli Eventi e ai rapporti coi comitati, ha ringraziato i presenti per i tanti contributi forniti durante la serata. “Ci arrivano tanti spunti interessanti che abbracciano tanti temi: dall’arte all’inclusione, dai giovani alla sostenibilità e il divertimento. Sono spunti che devono essere fatti propri dall'amministrazione per costruire le direttrici del turismo. A Riccione abbiamo perso la fascia dei turisti dai  25 ai 40 anni. Un bacino che dobbiamo intercettare così come dobbiamo riportare qui gli stranieri”.

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