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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Marina Centro / via Saint Maur de Fosses

Il trenino della protesta parte dal parco Fellini. "Più tutele e fondi sul turismo per il rilancio della filiera"

Malgara Cappelli (Cisl): "Attraverso i fondi del Pnrr è fondamentale ridare una nuova immagine al turismo italiano. Bisogna creare le condizioni per un turismo strutturato lungo tutto l’arco dell’anno"

C’è il capostazione da avvisare. E’ in partenza dal parco Fellini il trenino della protesta. Venerdì pomeriggio (4 marzo) gli operatori del settore turistico si sono ritrovati a due passi dal Grand Hotel per richiedere a gran voce aiuti e sostegni al governo per il rilancio della filiera. Mentre al Colosseo, a Roma, andava in onda la protesta Nazionale, anche la capitale italiana del turismo balneare ha voluto scendere in piazza. O meglio, simbolicamente, salire su un trenino che possa portare con capolinea ad avere maggiori sicurezze, fondi e tutele.

I vari gruppi, non solo da Rimini, sono arrivati da tutta la Romagna e anche da Bologna. Ci sono dai ristoratori ai dipendenti delle aree di servizio sull’autostrada. Ma anche uomini del salvataggio balneare e camerieri degli alberghi. Sul palco intervengono i segretari territoriali Gianluca Bagnolini (Fisascat Cisl Romagna), Mirco Botteghi (Filcams Cgil Rimini) e i segretari regionali Malgara Cappelli (Fisascat Cisl), Paolo Montalti (Filcams Cgil), Cataldo Giammella (Uiltucs).

Tutti sul trenino della protesta, gli operatori del turismo chiedono aiuti e tutele

Dal palco Paolo Montalti fa notare come “ci aspettavamo i sindaci a manifestare al fianco dei lavoratori. Andranno per i balneari, ma qui non vediamo nemmeno un primo cittadino”. I temi sono legati alla difesa del lavoro dopo due anni difficili, condizionati dalla pandemia e dai lockdown. “E non è finita – avverte Montalti -, perché la tragedia della guerra comporterà riflessi pesanti e negativi su tutta l’economia e soprattutto sul turismo. Per questo chiediamo l’immediato stop ai combattimenti”.

A sintetizzare le richieste da portare a Roma è Malgara Cappelli (Cisl). “Bisogna creare delle nuove politiche per incentivare il turismo. Attraverso i fondi del Pnrr è fondamentale ridare una nuova immagine al turismo italiano. Bisogna creare le condizioni per un turismo strutturato lungo tutto l’arco dell’anno. E il secondo punto fondamentale è quello di garantire delle maggiori salvaguardie ai lavoratori stagionali, che rispetto al passato hanno perso degli importanti sostegni. Infine è necessario contrastare le infiltrazioni malavitose dal comparto turistico”.

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