Smog, si anticipano le limitazioni al traffico previste da gennaio

Lunedì mattina, presso l'Assessorato all'Ambiente della Regione Emilia Romagna, si è svolto un incontro sull'oggetto 'Superamento degli standard del particolato fine in Regione Emilia Romagna

Lunedì mattina, all’Assessorato all’Ambiente della Regione Emilia Romagna, si è svolto un incontro sull’oggetto ‘Superamento degli standard del particolato fine in Regione Emilia Romagna. Indirizzo agli amministratori per l’attivazione di misure urgenti’ al quale hanno partecipato i rappresentanti di tutti i Comuni oltre i 50 mila abitanti e di tutte le Province dell’Emilia Romagna, firmatari dell’Accordo di Programma sulla qualità dell’aria 2010-2012.

L’incontro si è reso indispensabile alla luce della critica situazione in cui versa l’intero territorio regionale sul fronte dei superamenti annui del valore limite giornaliero per il PM10 e delle condizioni meteorologiche che, causa assenza di pioggia e di vento nei bassi strati atmosferici e marcata inversione termica al suolo, ostacolano la dispersione degli inquinanti. Queste condizioni, insieme al progressivo peggioramento della qualità dell’aria anche nei territori extraurbani, determinano un quadro di grande attenzione.

Proprio la particolare conformazione geomorfologica del territorio rende fondamentale attuare interventi omogenei su scala regionale, dalla tempistica rapida. Interventi per il rientro nei limiti di qualità dell’aria sia di breve che di medio periodo. La scelta condivisa dalla Regione e dagli Enti firmatari è quella di anticipare già ai prossimi giorni la seconda fase invernale (inizialmente prevista dal 7 gennaio al 31 marzo 2012) delle misure indicate nell’Accordo di Programma.

In tal senso procederanno i Comuni firmatari, anche attraverso ordinanze per la limitazione della circolazione nelle aree urbane. Da gennaio la Regione si farà carico di due iniziative. La prima nella direzione di estendere l’Accordo anche ai Comuni sotto i 50 mila abitanti che hanno un riscontro tangibile sulla problematica dell’inquinamento da PM10. La seconda nei confronti del Governo Italiano con la richiesta di apertura di un tavolo nazionale sulle misure urgenti e strutturali per contrastare un problema a tutti gli effetti nazionale.

L’assessore comunale alle Politiche ambientali Sara Visintin ha annunciato che martedì porterà in Giunta l’insieme delle proposte scaturite dall’incontro per un loro esame e valutazione. "Non sfuggirà a nessuno, infatti, che la svolta sostenibile, specie in tema di salute, può necessitare anche di provvedimenti urgenti, ma che tuttavia, per essere credibile ed efficace, abbia la necessità di interventi integrati, strutturati, ma soprattutto predisposti nel tempo e pianificati", ha affermato Visintin.

"Predisposti nel tempo e pianificati sia per consentire ai lavoratori, alle imprese e anche ai Comuni di organizzarsi per tempo con servizi
adeguati a quanto richiesto alla collettività con le limitazioni alla circolazione, sia per rendere i cittadini consapevoli e partecipi delle scelte adottate proprio per renderle, con la condivisione, realmente efficaci", ha concluso.

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