Cronaca

"Affidiamo Sonia alle mani di Gesù, mani più misericordiose delle nostre"

Nel piccolo commitero di San Martino Montelabbate l'ultimo saluto alla 29enne vittima di un femminicidio

Si è svolta nella mattinata di giovedì, nel piccolo cimitero di San Martino Montelabbate, la cerimonia di sepoltura delle ceneri di Sonia Di Maggio la 29enne riminese massacrata a coltellate dall'ex fidanzato. Una cerimonia straziante e intima, alla quale hanno partecipato una quarantina di persone tra famigliari e amici della ragazza, con il padre della giovane che ha voluto collocare personalmente l'urna nel loculo. "Quella di Sonia è stata una fine tragica che ci angoscia" ha spiegato don Tarcisio Tamburini prima dell'inumazione."Sappiamo quanto dolore ha suscitato questa terribile vicenda - ha proseguito il parroco - ma di Sonia voglia ricordare le cose belle e l'affidiamo alle mani di Gesù, mani più misericordiose delle nostre". E' stato poi il padre della 29enne che, in un ultimo abbraccio alla figlia, ha raccolto l'urna con le ceneri per poi deporla piangendo nella sua ultima dimora dicendo solamente "Sei il mio amore, sei il mio amore".

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