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Sono 44mila i sedentari nel riminese: fare le scale fa bene

La campagna informativa invita “a salire 90 gradini al giorno, anche facendo qualche rampa alla volta”, quale attività di prevenzione

Un pentagramma con cuoricini al posto delle note e persone grandi e piccole che salgono a significare come le scale siano “musica” per la salute: è questa l’illustrazione di Ro Marcenaro che campeggia, sopra lo slogan “Le scale. Musica per la tua salute” su totem, locandine, depliant, realizzati dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con Anci e Upi e posizionati da alcuni giorni nelle sedi della stessa Regione, delle Aziende sanitarie (tra cui ovviamente l'AUSL di Rimini), dei Comuni e delle Province per invitare a salire le scale, un’attività fisica di potenziamento muscolare consigliata dall’OMS per mantenere un buono stato di salute.

La campagna informativa invita “a salire 90 gradini al giorno, anche facendo qualche rampa alla volta”, quale attività di prevenzione: numerosissimi studi pubblicati in letteratura internazionale, infatti, hanno dimostrato l’efficacia dell’attività fisica sia di potenziamento (come, appunto, salire le scale) sia aerobica (come camminare per almeno 30 minuti al giorno) per la prevenzione di molte malattie cardiovascolari e metaboliche. L’attività fisica infatti è efficace nella prevenzione e nel trattamento di numerose patologie quali l’infarto, l'obesità e il diabete, di alcuni tumori, della depressione e per contrastare il deficit cognitivo della persona anziana.

In tutti i totem, locandine, depliant, vengono spiegati sinteticamente i vantaggi di questa semplice attività, che deve diventare una sana abitudine quotidiana: S come Salute (aumenti la tua salute, se sali le scale), C come Calorie (perdi peso, se sali le scale), A come Autostima (accresci la tua autostima, se sali le scale), L come Longevità (allunghi la tua vita, se sali le scale), E come efficienza (potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, se sali le scale).

I totem, realizzati in cartone con una tasca per contenere depliant, sono stati posizionati nei luoghi dove si può scegliere se prendere l’ascensore o salire le scale, o comunque in prossimità delle scale stesse, sia presso tutte le sedi dell'Azienda USL, particolarmente quelle aperte al pubblico, sia presso le sedi della Provincia e dei 27 Comuni del territorio riminse (Enti che si ringraziano vivamente per la preziosa collaborazione anche nella fase di distribuzione dei materiali a livello locale). I depliant illustrativi, oltre che nelle tasche dei totem, sono a disposizione nelle portinerie, negli Urp e nei luoghi frequentati dai cittadini.

Le locandine sono affisse nei punti più frequentati dal pubblico per sostenere e incoraggiare le persone a fare questo piccolo ma importante movimento che potenzia i muscoli e aumenta il dispendio energetico giornaliero senza perdite di tempo o costi economici. Nel depliant, che ha l’obiettivo di fornire informazioni più approfondite sui vantaggi dell’attività fisica per la prevenzione delle malattie, viene anche sottolineato come questa attività sia importante per l’azione “a cascata”: una persona che si abitua a fare le scale o a non usare l’auto per andare al lavoro tenderà a praticare questi comportamenti anche a casa e nel tempo libero, e tenderà a promuoverli con i familiari, gli amici, i colleghi di lavoro.

La campagna di promozione dell’uso delle scale, che ha comportato un costo complessivo a livello regionale, e sostenuto interamente dalla Regione, di 40mila euro, ha già raggiunto, prima del suo avvio ufficiale, alcuni dei suoi fini in quanto ha contribuito in modo sostanziale a rafforzare reti e alleanze con Comuni e Province, fondamentali per gli interventi di prevenzione. ? stato attivato infatti, fin dal primo momento della progettazione, un tavolo regionale di coordinamento generale della campagna, a cui partecipano i rappresentanti di Comuni, Province e Regione (i Servizi dell’Assessorato politiche per la salute).

La campagna “Scale Musica per la salute” è sostenuta e diffusa anche da due reti dell’Organizzazione mondiale della sanità: rete “Città sane”, coordinata a livello nazionale dal Comune di Modena e rete “Health promoting hospital & services”, cui aderiscono tutte le Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. E’ poi già prevista una valutazione sul campo dell’efficacia della campagna informativa con il monitoraggio degli edifici pubblici dove sono posizionati totem, locandine, depliant, la rilevazione a campione della  percentuale di persone che fanno le scale (attraverso operatori che fungeranno da rilevatori in determinate giornate e ore) e la somministrazione di questionari a campioni di dipendenti di Aziende sanitarie, Comuni, Province sulle abitudini all’uso delle scale.

“Le scale. Musica per la tua salute” è parte del progetto “promozione dell’attività fisica”, contenuto nel Piano regionale della prevenzione, che ha come obiettivo generale il potenziamento di interventi rivolti a persone di tutte le fasce di età (bambini, adulti, anziani) e in diversi contesti (scuola, tempo libero, luoghi di aggregazione, servizi sanitari). Alcuni dati per contestualizzare maggiormente la campagna a livello locale. Dalla più recente indagine sul tema emerge che nella Provincia di Rimini il 36 per cento delle persone mostra uno stile di vita attivo, in quanto conduce un’attività lavorativa pesante oppure pratica l’attività fisica moderata o intensa raccomandate (almeno 30 minuti di attività moderata al giorno per almeno 5 giorni alla settimana oppure attività intensa per più di 20 minuti per almeno 3 giorni).Una quota rilevante (43 per cento) è classificabile come parzialmente attivo in quanto pratica attività fisica in quantità inferiore alle raccomandazioni. Circa un quinto del campione (21 per cento) è risultato sedentario; questa stima corrisponde in Provincia a circa 44mila persone sedentarie nella fascia d’età 18-69 anni.

La sedentarietà cresce significativamente con l’età (25 per cento nella fascia d’età 50-69 anni) ed è più diffusa nelle persone con basso livello d’istruzione. Il dato più preoccupante è che il 20 per cento dei sedentari e il 41 per cento delle persone parzialmente attive percepisce il proprio livello di attività fisica come sufficiente. E la percezione soggettiva è un elemento importante nel determinare cambiamenti nello stile di vita. Ancora: il 38 per cento delle persone che ha avuto un contatto con un operatore sanitario negli ultimi 12 mesi, riferisce di aver ricevuto domande volte a indagare il proprio livello di attività fisica.

La stessa percentuale di persone (37 per cento) ha ricevuto anche il consiglio di praticare attività fisica. Già da un paio d'anni, infine, l'Azienda USL (Dipartimento di Sanità Pubblica, dottori Danilo Gambarara e Susi Epifani, che hanno tra l'altro coordinato per Rimini la presente campagna) seguono il progetto “Camminando insieme”: gruppi di cittadini che, in collaborazione con associazioni sportive, organizzano momenti per camminare, insieme, in città, per contrastare la sedentarietà.

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