Sorpreso con assegni e documento falsi, arrestato dalla polizia di Stato

Alla vista della pattuglia il malvivente ha cercato di fare di tutto per allontanarsi senza essere fermato

Nel pomeriggio di lunedì, durante i controlli del territorio, una pattuglia della polizia di Stato stava transitando in piazzale Cesare Battisti e, alla vista della Volante, due individui hanno subito cercato di allontanarsi salendo su primo autobus di linea disponibile. Un comportamento che ha insospettito le divise tanto che, dopo aver seguito il mezzo pubblico, gli agenti gli hanno intimato l'alt e sono saliti a bordo. Sui sedili posteriori hanno così trovato i due sospetti, un 42enne ferrarese e un 36enne cattolichino, facendoli scendere. In un primo momento hanno dichiarato di non avere documenti ma, al momento dell'identificazione, è emerso che si trattava di vecchie conoscenze delle forze dell'ordine. In particolare, sul cattolichino risultavano reati per stupefacenti, truffa, contraffazione ed uso di segni distintivi, falsità in testamento olografo, cambiale e appropriazione indebita. 

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Perquisito, nelle sue tasche sono spuntati la fotocopia della carta di identità ed un carnet di 8 assegni, staccati dalla matrice, riferiti a conti correnti diversi e dei quali non ha saputo fornire la provenienza. Inoltra, da un controllo più approfondito, è emerso che la foto sulla carta d'identità era diversa da quella della fotocopia così come i caratteri, la firma dell'ufficiale dell'anagrafe ed il timbro del comune di rilascio, oltre ad altre anomalie che hanno fatto sospettare come il documento fosse stato contraffatto. Portato in Questura e arrestato per possesso e fabbricazione di documento di identificazione valido per l’espatrio falso, il 36enne è stato processato per direttissima martedì mattina e, dopo la convalida, il giudice ha disposto l'obbligo giornaliero di firma fino alla prossima udienza.

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