Sospeso il versamento delle imposte ai contribuenti colpiti dall’alluvione di febbraio

"Buone notizie per i nostri imprenditori, che si sono prodigati perché le spiagge fossero pronte sin dal periodo pasquale e dai ponti primaverili - commenta Arlotti -. Il decreto è un provvedimento importante e atteso, da me richiesto nei mesi scorsi, per consentire alle imprese e in particolare a quelle balneari di poter pagare le imposte al termine della stagione estiva"

Sono sospesi i versamenti e gli adempimenti tributari nei confronti dei contribuenti dell’Emilia Romagna colpiti dall’alluvione che si è verificata dal 4 al 7 febbraio scorso. Lo stabilisce un decreto firmato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan e in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La sospensione, riferisce il deputato Pd riminese Tiziano Arlotti, interessa gli adempimenti e i pagamenti con scadenza compresa tra il 4 febbraio e il 30 settembre 2015, e riguarda anche i versamenti derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e gli accertamenti esecutivi.

La sospensione si applica alle persone fisiche e alle imprese, anche in qualità di sostituti di imposta, che nei giorni dell’alluvione avevano la residenza, ovvero la sede operativa o la sede legale nei territori dei Comuni colpiti dal maltempo. I sostituti di imposta sono comunque tenuti ad operare e versare le ritenute effettuate. Per ottenere la sospensione, il contribuente deve presentare richiesta al Comune, contenente la dichiarazione della inagibilità, anche temporanea, certificata dall’autorità comunale, della casa di abitazione, dello studio professionale, dell’azienda o dell’impresa. Il Comune ne dà comunicazione all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente nei successivi 20 giorni. Gli adempimenti e i versamenti sospesi devono essere effettuati entro il 16 ottobre 2015 in un’unica soluzione.

“Buone notizie per i nostri imprenditori, che si sono prodigati perché le spiagge fossero pronte sin dal periodo pasquale e dai ponti primaverili – commenta Arlotti -. Il decreto è un provvedimento importante e atteso, da me richiesto nei mesi scorsi, per consentire alle imprese e in particolare a quelle balneari di poter pagare le imposte al termine della stagione estiva. E’ anche il risultato del lavoro di squadra svolto insieme alla Regione Emilia-Romagna e ai Comuni colpiti dal maltempo, che ha permesso di ottenere sin da subito i primi finanziamenti regionali (5 milioni) e statali (14 mln) e di avere da parte del ministero dell’Ambiente l’impegno a stanziare 20 milioni di euro per il ripascimento e la mitigazione dei fenomeni erosivi sulla nostra riviera. A tale proposito avevo presentato un’interrogazione, , con le firme di una quarantina di colleghi, per chiedere interventi strutturali a tutela della costa, che presto verrà discussa con il ministro Gian Luca Galletti. Ricordo che secondo il recente rapporto Ispra, il 30% dei fenomeni erosivi interessa proprio le nostre coste”.

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"La sospensione dei tributi a tutti i cittadini e imprese che hanno subito danni causa l’ondata di maltempo del febbraio scorso è un ottima notizia - afferma il consigliere regionale, Nadia Rossi -. Ora, per i residenti nei comuni danneggiati, c'è tempo fino al prossimo 16 ottobre per effettuare il pagamento. Un impegno che ci eravamo presi con le categorie economiche, in particolare per i danni degli stabilimenti balneari, e che ora si traduce in fatti concreti. Il risarcimento e il ripristino dei danni per consentire a tutti di ripartire, è un nostro impegno costante. Ricordo che, nei giorni scorsi, la Giunta Bonaccini ha messo 2 milioni e 730 (risorse nazionali e regionali) per gli interventi di ripristino dei danni che si vanno ad aggiungere ai 975mila euro già stanziati. Oltre agli interventi per recuperare i danni, l’impegno per difesa della costa dal fenomeno dell’erosione che tradurrà in interventi concreti il piano contro il dissesto idrogeologico".

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