Spacciatori nel parco, giovane richiedente asilo arrestato dai carabinieri

Ennesimo blitz dell'Arma a ridosso nell'area verde a ridosso di piazzale Kennedy per contrastare il mercatino dello spaccio

Un blitz da manuale, quello messo in atto dai carabinieri della Compagnia di Rimini all'interno del parco Cervi, per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nell'area verde. Nel tardo pomeriggio di mercoledì, nei pressi del parchegio di piazzale Kennedy a Marina Centro, i militari dell'Arma hanno circondato la zona bloccando tutte le vie di accesso iniziando a controllare tutte le persone finite nella rete. Tra questi spiccava un giovane di colore che, particolarmente nervoso, ha cercato di lasciare la zona in ogni maniera. Fermato, alla richiesta dei documenti il ragazzo ha iniziato a inveire contro i carabinieri per poi scagliarsi contro i militari dell'Arma con calci e pugni. Ne è nato un parapiglia e, non senza difficoltà, lo straniero è stato bloccato e caricato sulla gazzella.

Portato in caserma, dagli accertamenti è emerso che si trattava di un nigeriano 21enne richiedente asilo il cui permesso in Italia era scaduto da tempo. Perquisito, negli slip sono spuntati 8 grammi di marijuana e 40 euro in contanti ritenuti il provento dello spaccio. Il giovane è stato quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Con l'attenzione dell'Arma che si è concentrata sul parco Cervi, solo nella zona a ridosso dell'arco d'Augusto in 15 giorni sono stati arrestati 9 pusher, secondo gli inquirenti dei carabinieri gli spacciatori si stanno spostando sempre più verso la zona mare. Si tratta per lo più di originari del Senegal e della Nigeria, tutti richiedenti asilo, che a partire dalla fine dell’estate, con il calo di richiesta di stupefacenti sul litorale, si erano spostati e radicati all’interno del parco.

I servizi continueranno senza sosta per prevenire ulteriori fenomeni di spaccio, individuare i canali di approvvigionamento della sostanza stupefacente ed infine per incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza. Questo è l’obiettivo primario dei Carabinieri: restituire un parco libero a tutti i riminesi. Numerose sono state le attestazioni di stima ai militari da parte di civili di passaggio sulla ciclo-pedonale durante il servizio in atto.

"Credo opportuno, da parte dell’amministrazione comunale di Rimini - ha commentato l'assessore alla Sicurezza, Jamil Sadegholvaad - ringraziare pubblicamente il Tenente Colonnello Giuseppe Sportelli e i militari dell’Arma dei Carabinieri di Rimini per lo splendido, quotidiano lavoro che stanno portando avanti nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e nella lotta al degrado sul territorio comunale, a partire dalla zona di Parco Cervi. Controlli, attività d’indagine e arresti che vanno a configurare un presidio di sicurezza continuo e giornaliero a servizio di residenti e ospiti, particolarmente prezioso in quelle zone della città più sensibili e che hanno mostrato problematiche specifiche proprio sul fronte della diffusione dello spaccio. Il ringraziamento dell’amministrazione comunale di Rimini si estende naturalmente a tutte le forze dell’ordine, al Prefetto, al Questore che, con iniziative sinergiche e grande collaborazione nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, svolgono ogni giorno un lavoro fondamentale per l’affermazione della legalità sul nostro territorio”.

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