Cronaca

Spaccia "maria" al Parco Cervi a giovani "clienti": pusher finisce in carcere

Un 29enne di nazionalità senegalese è stato arrestato giovedì dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rimini nel corso di un servizio di controllo

Spaccia marijuana ad un giovane e fornisce false generalità. Un 29enne di nazionalità senegalese è stato arrestato giovedì dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rimini nel corso di un servizio di controllo finalizzato a contrastare i reati contro il patrimonio e l'uso di droghe. Nella circostanza, una pattuglia in borghese dell'Arma, al comando del capitano Sabato Landi, stava pattugliando il Parco Cervi, quando, nei pressi dell'Arco di Augusto, ha notato un giovane extracomunitario muoversi con fare sospetto.

Quest'ultimo, dopo aver confabulato con un gruppetto composto da tre giovani, si è appartato con loro consegnando ad uno di loro un qualcosa che aveva estratto dalla tasca dei pantaloni. Gli uomini dell'Arma, ritenendo verosimile che si stesse configurando uno spaccio di droga, hanno bloccato il pusher ed i tre ragazzi i quali, ammettendo l'acquisto, hanno consegnato una dose di marijuana da circa due grammi. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire un involucro in cellophane contenente un ulteriore grammo di "maria" nonché 5 euro in contanti ritenuta provento della pregressa attività di spaccio. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso sulla sostanza.

Portato in caserma, il giovane acquirente è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo come assuntore di sostanza stupefacente. Il 29enne, che in un primo momento aveva anche fornito false generalità ai militari operanti, è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rimini Via Flaminia in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida, che si è svolta venerdì mattina, l’indagato è stato portato in carcere.

"I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi", assicura il capitano Landi.

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