Trasforma l'auto in un market della droga: arrestato

Dal carcere di Bogotà a quello di Forlì. Sempre per spaccio di droga. E’ la storia di Daniele Francesconi, forlimpopolese di 32 anni arrestato giovedì dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì, diretti da Claudio Cagnini

Dal carcere di Bogotà a quello di Forlì. Sempre per spaccio di droga. E’ la storia di Daniele Francesconi, forlimpopolese di 32 anni arrestato giovedì dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì, diretti da Claudio Cagnini, nell’ambito di un’operazione antidroga che rientra nell’indagine “Elite 2011”. Il giovane, arrestato nel 2006 in Colombia per esser stato trovato con 4 chili di cocaina e scarcerato nel settembre del 2009, è finito in manette insieme ad altri due giovani.

Si tratta di un 34enne albanese, domiciliato a Forlì, e di un trentenne riminese. Per tutti e tre l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Francesconi, rientrato in Romagna, lavorava saltuariamente come piastrellista. Ma allo stesso tempo si dedicava all’attività di spaccio. Giovedì insieme al 34enne si è recato in un bar di Torre Pedrera per incontrare il giovane riminese. Un colloquio di pochi minuti, dove c’è stato uno scambio di mani.

Al riminese erano finiti 20 grammi di cocaina, mentre agli altri due 850 euro. Il primo è stato fermato mentre si trovava a bordo di una “Ford Focus”. All’interno della vettura sono stati trovati 60 grammi di marijuana, 9 grammi di hashish ed un bilancino di precisione. Francesconi e l’albanese sono stati bloccati a Cesenatico lungo la Statale Adriatica. Oltre ai contanti, avevano anche tre assegni (uno dei quali da 12mila euro) e cellulari.

Durante la perquisizioni a casa del forlimpopolese e della compagno sono stati sequestrati due bilancini di precisione. Francesconi e il 34enne si trovavano in carcere a Forlì a disposizione del pm Antonio Vincenzo Bartolozzi, mentre il riminese si trova al “Casetti” (pm Marino Cerioni).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Rissa tra giovanissimi in piazza, Fiori (Lega): "I soliti bambocci che creano problemi"

Torna su
RiminiToday è in caricamento