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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Sparatoria di San Giuliano, chiesto il tentato omicidio per "Nonno carabina"

Attilio Da Corte Zandatina è accusato di essere il mandate dell'agguato ad Augusto Mulargia

E' una condanna a 20 anni di reclusione quella chiesta dal pubblico ministero nei confronti di "Nonno carabina", al secolo il 75enne Attilio Da Corte Zandatina, ritenuto il mandate dell'agguato ad Augusto Mulargia che si era consumato la sera del 5 aprile 2015 in via Carlo Zavagli e che deve rispondere anche di detenzione e porto abusivo di armi. Prima delle richieste dell'accusa, i giudici del collegio avevano ascoltato la madre di Karim Emanuel Camaldo, il 30enne napoletano che fu l'esecutore materiale dell'agguato: il giovane era già stato condannato con rito abbreviato, a giugno, a 5 anni e 8 mesi di reclusione, a fronte di una richiesta di pena di 9 anni. La donna è stata ascoltata sulle confidenze fattele dal figlio il quale, secondo quanto emerso, avrebbe avuto pagate le spese legali proprio da "Nonno carabina". Il 30enne aveva accettato di sparare in cambio di droga e l'estinzione di un debito che aveva con Zandatina il quale, a sua volta, si voleva vendicare nei confronti di Mulargia "reo" di essere scappato da Rimini con 60mila euro che sarebbero dovuti servire a comprare una partita di cocaina dal Venezuela. La sentenza è attesa per il prossimo 21 febbraio.

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