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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cronaca Cattolica

Più spazi ciclopedonali e maggior attenzione alla sosta, verso il nuovo Piano Urbano del Traffico

La sindaca Franca Foronchi: "Serve un cambio radicale di mentalità, lavoreremo insieme sulle scelte che ci attendono"

Si è svolto, presso il palazzo del Turismo di Cattolica, il processo partecipativo aperto alla cittadinanza, nell’ambito della redazione del nuovo Piano Urbano del Traffico e della Mobilità Sostenibile. All'appuntamento hanno preso parte la sindaca di Cattolica Franca Foronchi, l'assessore alla Mobilità, Alessandro Uguccioni, l'assessora alla Polizia Municipale, Claudia Gabellini, il dirigente all'Urbanistica, Riccardo Benzi, il Comandate della Polizia Municipale, Ruggero Ruggiero, i rappresentanti della società Decisio srl. Questi ultimi, affidatari dell’incarico della redazione del Put, hanno presentato una fotografia generale sui dati di mobilità raccolti finora sul territorio.

Il report

Si è rilevato, in particolare, un elevato tasso di motorizzazione (1,5 automobili per ogni famiglia residente) e un elevato utilizzo dell’auto per i vari motivi. Oltre il 60% dei viaggi viene fatto in automobile e 1 bambino su 2 viene accompagnato a scuola, nonostante circa il 70% degli spostamenti interni venga fatto per meno di 1 chilometro. Tra le ragioni individuate dai tecnici vi sono sia fattori legati alla sicurezza stradale percepita delle strade, sia a fattori culturali. L’utilizzo elevato dell’auto aggrava le criticità della mobilità, soprattutto d’estate, quando la popolazione di Cattolica, tra turisti e residenti, tocca i 100 mila residenti. D’altra parte, sono in aumento il numero di persone che scelgono di spostarsi a piedi e in bicicletta e che hanno raggiunto oltre il 22% del totale degli spostamenti. In particolare, nella sola Via del Prete, sono stati misurati d’Estate 2.450 ciclisti nel giorno feriale medio, pari al 33% del traffico. I tecnici hanno, comunque, individuato dei dati positivi legati all’ adozione del precedente piano del traffico del 1997, che ha permesso negli anni a Cattolica di raggiungere, in netto anticipo rispetto agli obiettivi del Ministero dei Trasporti, zero morti sulle strade urbane.

Questionario

Contestualmente a questi dati, sono stati restituiti i risultati del questionario aperto ai cittadini. Tale indagine, che ha avuto quasi 400 risposte, oltre ad integrare il contesto delle abitudini di mobilità del territorio, ha anche dato la possibilità di esprimersi sullo stato delle infrastrutture e sulle priorità da sottoporre all’amministrazione. In particolare, si è rilevato come molti dei rispondenti abbiano richiesto interventi per migliorare l’accessibilità agli spazi ciclopedonali (53%), ma anche una maggior attenzione al tema della sosta (48%) e della congestione nel centro storico (40%), specialmente durante il periodo estivo.

Tavoli di lavoro

Il momento cruciale della serata è stato quello dei tavoli partecipati, dove tutti i presenti sono stati coinvolti in prima persona per avanzare delle proposte e presentare delle  osservazioni sulle principali criticità legate alla mobilità sul territorio, ma anche delle possibili soluzioni. Tra le principali proposte: la necessità di mettere in sicurezza e migliorare i marciapiedi, incrementare le piste ciclabili e i posti bici, migliorare la sosta veicolare favorendo maggiore rotazione di posti auto, soprattutto in centro, e tutelare la vivibilità della città soprattutto durante il periodo estivo. Questo momento di partecipazione e condivisione ha rappresentato un passaggio preliminare alla stesura del piano, che verrà presentato all’amministrazione entro la fine dell’anno.

La sindaca

“Voglio ringraziare tutti i partecipanti, il team di Decisio e quanti stanno lavorando a questo percorso. Sul tema del traffico e della mobilità sostenibile - spiega la sindaca Franca Foronchi - vi sono sensibilità diverse, idee differenti, ma dobbiamo prendere coscienza e considerare che la città non può rimanere indietro. Non si può pensare ad una città ferma, immobile allo stato odierno, perché dobbiamo guardare più lontano, lanciare il cuore oltre l'ostacolo. Questa del nuovo Put è una occasione importante per capire che tipo di città immaginiamo e vogliamo nel prossimo futuro. Viviamo in una città di appena sei chilometri quadrati, che si presterebbe benissimo ad maggiori aree Ztl durante l’estate, dobbiamo pensare principalmente a bene organizzarla. Ma prima di tutto, è necessario capire che serve un cambio radicale di mentalità. Lavoreremo su questo, lo faremo insieme, e nulla verrà calato dall’alto sulle scelte che ci attendono”.

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