Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Spiagge e Bolkestein, la Lega: "Dall'Unione Europea pugnalata agli operatori balneari"

"Bonaccini si faccia sentire con il Governo per tutelare il nostro territorio"

"Una pugnalata alle imprese balneari" della Romagna. Questo il "rischio" che paventano i consiglieri regionali della Lega, Andrea Liverani, il santarcangiolese Montevecchi e Massimiliano Pompignoli, in merito alla procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia per il mancato adeguamento alla direttiva Bolkestein che disciplina le concessioni demaniali. Nel mirino della Commissione, in particolare, c'è la proroga delle concessioni disposta dal governo fino al 2033 con la legge Centinaio. Nei prossimi giorni, annunciano i leghisti, verrà depositata una risoluzione che impegna la giunta su una serie di punti: in primo luogo a far sì che il presidente Stefano Bonaccini, anche in qualità di presidente della Conferenza Stato-Regioni, "si attivi nei confronti del governo perche' difenda nelle sedi europee quanto previsto nella legge 145". Inoltre occorre attuare "senza indugio la riforma del demanio" e avviare "un negoziato con la Commissione europea per giungere ad un'applicazione della direttiva Bolkestein alle concessioni marittimo-demaniali che rispetti le peculiarità del nostro Paese".

Si tratta, aggiungono Liverani, Montevecchi e Pompignoli, di "una battaglia in difesa delle nostre imprese balneari", senza dimenticare che "appare a dir poco strano che con un tempismo perfetto, i burocrati di Bruxelles siano tornati alla carica. Infatti, a fine novembre i giudici del Tar di Lecce hanno riconosciuto l'efficacia della Legge Centinaio. "In Emilia-Romagna, come in tutta Italia, non si può sottostare ai diktat della Ue, che non ha mai voluto riconoscere la specificita' del nostro territorio", concludono.

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