Stalking, il Tribunale acquisisce file audio tra Gessica Notaro ed Eddy Tavares

Il perseguitato e il persecutore, secondo la difesa dell’imputato, nonostante le accuse di persecuzione da parte di lei avevano comunque un rapporto di intima amicizia

Prosegue il processo che vede imputato di stalking, nei confronti dell’ex fidanzata Gessica Notaro, il capoverdiano Eddy Tavares. Nell’udienza di lunedì mattina, a sfilare davanti al giudice monocratico del Tribunale di Rimini, sono stati i testimoni della difesa e delle parti civili. La prima è stata Isabella Belletti che era legata sentimentalmente all’imputato tra l’agosto e l’ottobre del 2016. “La nostra era una relazione normalissima - ha spiegato - e non ha mai avuto comportamenti violenti a parte qualche occasionale litigio legato alla gelosia. Quando stavamo insieme non lo sapevo ma, ad oggi, sono venuta a conoscenza che lui mi tradiva. Durante il nostro rapporto, comunque, mi ha parlato della sua precedente relazione con Gessica. Il giorno dello sfregio con l'acido, ci eravamo sentiti perchè, quella sera, ci saremmo dovuti vedere ma, a causa del maltempo, ho poi deciso di non andare a Rimini ma ci siamo sentiti per telefono e per messaggi tutta la sera. L’ultimo dei messaggi è delle 21.30, dove gli dicevo di andare a letto, poi gli altri, fino alle 23.30, non ho mai avuto risposta quando ci siamo sentiti con una telefonata. Il giorno dopo è stato uno choc sapere che era stato arrestato”.

“Ci eravamo conosciuti a Milano - ha spiegato Alessandro Calati, amico di Tavares - e avevamo iniziato a frequentarci. Nel giugno del 2016 mi aveva ospitato nella sua casa a Rimini in quanto cercavo lavoro in Riviera. In quel periodo mi aveva raccontato della sua storia con Gessica, ho assistito ad alcuni loro incontri molto pacifici tranne in due occasioni. La prima era una telefonata con un bisticcio tra loro poi, insieme, erano andati in camera a parlare ma alla fine si erano riappacificati. La seconda occasione, il 23 di giugno, eravamo in auto assieme e Gessica aveva chiamato per alcune foto di Eddy che aveva visto su Facebook. Era una telefonata molto aggressiva da parte di lei tanto che, scocciato, Tavares aveva poi spento il cellulare”. 

Lo scontro tra difesa e accusa si è poi spostato sulla produzione di un file audio, una conversazione tra Tavares e la Notaro, nel periodo in cui i due erano già coinvolti nelle accuse di stalking da parte del capoverdiano. Il perseguitato e il persecutore, secondo la difesa dell’imputato, nonostante le accuse di persecuzione da parte di lei avevano comunque un rapporto di intima amicizia. Il file audio, poi inviato da Tavares a Calati, non avrebbe comunque una data precisa. Il giudice, dopo essersi ritirato in camera di consiglio, ha ritenuto la pertinenza di quanto presentato dalla difesa ha deciso di acquisirlo. Il file, quindi, verrà trascritto eliminando, tuttavia, alcune parti riguardanti un problema intimo della Notaro e non pertinenti alla causa. Allo stesso tempo, Gessica verrà nuovamente sentita in aula rispetto a quanto emerso nel file.

“Ho conosciuto Tavares a Capoverde, dove ero in vacanza, e ne era nata un’amicizia tra il 2010 e il 2011 - ha raccontato Micaela De Michele - poi tornata a Milano abbiamo avuto una relazione appena 6 mesi dopo che era arrivato in Italia. Nel settembre del 2013 ci siamo lasciati ma abbiamo continuato a sentirci abbastanza assiduamente. Avevo saputo da lui che si era fidanzato con la Notaro ma non che c’era stata una proposta di matrimonio anche se, fino al 2017, continuavamo a sentirci anche quasi tutti i giorni e avevamo rapporti sessuali. Lui, a gennaio del 2017, mi parlava di lei come una cosa finita poi, in seguito, ho saputo che frequentava anche donne. Poco dopo l’aggressione con l’acido, sono stata contattata da Gessica Notaro, tramite messaggi, e poi mi ha scritto nuovamente poco tempo fa”.

“Eddy era il vicino di casa di mio padre - ha spiegato una testimone 15enne - e l’ho conosciuto quando portava a spasso il suo cucciolo di pittbull nell’estate del 2016. Gessica, invece, la conosco di vista in quanto era in compagnia di Tavares. In alcune occasioni, li ho visti parlare ma non so cosa si dicessero. In un’occasione, invece, stavano discutendo e, quando Eddy è tornato in casa, la Notaro è venuta da noi ci ha detto di tenerlo d’occhio perchè avrebbe potuto fare delle ‘cavolate’. Poi lui è uscito di casa in accappatoio e ci ha detto di stare tranquilli. Il 10 gennaio Eddy è venuto a prendere a scuola me e una mia amica, su nostra proposta, in auto. Erano le 16 e, poi, ha preso il suo cane e abbiamo fatto un giro a prendere degli altri nostri amici. Abbiamo fatto un giro in auto sul mare e, verso le 18, siamo tornati a casa. Ha mangiato un panino nella mia abitazione, mentre parlava con una ragazza al telefono, e poi è uscito e non l’ho più visto. Quel giorno mi sembrava tranquillo e mi ha parlato della sua nuova ragazza e del progetto di fare una vacanza insieme a lei. Per quanto riguarda il cane, lui attribuiva a Gessica la responsabilità del sequestro del pittbull e, una volta, ha detto che era stata lei a rovinargli la vita. Spesso lui si vantava coi miei amici mostrando le foto delle sue ragazze".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Nuova ordinanza regionale, si allarga la rete dei negozi aperti nei festivi. Restrizioni fino al 27 novembre

Torna su
RiminiToday è in caricamento