Stavano per invadere la Riviera con banconote false, arrestati dall'Arma

Operazione lampo dei carabinieri che ha permesso di ammanettare una coppia di napoletani con 335 banconote false da 20 euro per un totale di 6700

Indagine lampo dei carabinieri di Rimini che,  nel pomeriggio di martedì, sono stati bloccati con 335 banconote da 20 euro false. A finire in manette sono stati padre e figlia, entrambi napoletani ma da anni residenti a Rimini, di 67 e 40 anni con l'accusa di possesso e spendita di banconote false. I militari dell'Arma, nel corso di un normale controllo stradale, avevano fermato i due partenopei in via Settembrini scoprendo, nelle loro tasche, otto banconote false. Il denaro, tutto di ottima fattura  con tanto di ologrammi e normali segni di usura hanno insospettito i carabinieri che hanno così deciso di perquisire la loro abitazione. Nella casa dei napoletani i militari dell'Arma hanno così scoperto il resto del malloppo, per un totale di 6700 euro, facendo scattare le manette ai polsi dei due che, in attesa del processo, sono stati messi agli arresti domiciliari. Sono ancora in corso le indagini sulla provenineza delle banconote e per capire se, in questi ultimi giorni, siano già entrate in circolazione nel riminese.

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