Stazione ferroviaria e stabili abbandonati al setaccio della polizia di Stato

I controlli hanno visto una persona finire in manette, 9 quelle denunciate e centinaia di individui venire identificati

Proseguono i controlli antidegrado a Rimini con il personale della polizia di Stato che, col supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e dai cinofili, ha passato al setaccio le zone più a rischio come la stazione ferroviaria e gli stabili abbandonati in città. In particolare, a ridosso di piazzale Cesare Battisti, sono state numerose le prostitute e le vecchie conoscenze delle forze dell'ordine identificate dagli agenti. Stesso discorso per il quartiere di San Giulano, i parchi e le aree a sud di Rimini. Il bilancio ha visto venire pizzicato un cittadino ucraino che, dopo essere stato portato in Questura per accertamenti, è risultato essere clandestino in Italia. Lo straniero, un 35enne, era già stato espulso dal personale della polizia di Frontiera di Torino nel 2016 ma, nonostante questo, il ragazzo è ritornato clandestinamente.

I controlli negli stabili abbandonati, in particolare un ex albergo di San Giuliano e le ex colonie Bolognesi, hanno visto rintracciare 6 persone che bivaccavano tra i ruderi. Tutti stranieri, tra i 26 e i 58 anni, sono stati denuniciati a piede libero per invasione di edifici. Nella mattinata di mercoledì, inoltre, il personale della polizia di Stato ha identificato un tunisino 35enne poi denunciato, e proposto per l'espulsione, in quanto clandestino. Rintracciata e denunciata anche una donna che, nei giorni scorsi, aveva danneggiato la finestra di uno studio commerciale nel riminese e, ad incastrarla, sono stati i filmati delle telecamere a circuito chiuso.

I cani antidroga, impegnati per i controlli nei parchi, hanno "fiutato" un 26enne del Gambia. Perquisito dagli agenti, nelle tasche dello straniero sono spuntati una decina di grammi di marijuana suddivisi in dosi che gli sono valsi una denuncia a piede libero per spaccio di stupefacenti. Sempre grazie al naso dei poliziotti a quattrozampe sono stati rivenute, nascosti tra i cespugli, diverse dosi di stupefacenti, sempre marijuana, presumibilmente nascosti dai pusher alla vista delle divise.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Disse "mare di merda" sui social, arriva il decreto di condanna per diffamazione nei confronti di Rimini

Torna su
RiminiToday è in caricamento