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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Studentessa denuncia la violenza sessuale da parte di un venditore di kebab

L'uomo avrebbe approcciato la ragazza in una rosticceria kebab per poi sequestrarla tutta la notte costringendola a dei rapporti sessuali

Si è rivolta ai medici del pronto soccorso di Rimini, denunciado di essere stata violentata, una studentessa di 23 anni che ha poi fornito agli inquirenti della polizia di Stato elementi utili per identificare il presunto stupratore. La violenza si sarebbe consumata nella serata di venerdì quando la giovane è rientrata in città da Ravenna in treno. Secondo quanto ricostruito, la giovane è entrata a comprare un kebab in una rosticceria poco lontano dalla stazione ferroviaria dove ha conosciuto un pakistano 43enne che le ha servito un panino. L'uomo, quidi, avrebbe invitato la 23enne nella sua abitazione con la scusa di farle un massaggio. La studentessa ha poi raccontato agli agenti della polizia di Stato che, in un primo momento, aveva rifiutato l'offerta dello straniero ma, poi, si è fatta convicere e ha seguito il 43enne fino ad un appartamento dove questi l'avrebbe violentata e bloccandola nella casa per tutta la notte.

Dopo l'incubo, la giovane è corsa in ospedale e ha raccontato tutto ai medici che l'hanno visitata i quali, a loro volta, hanno dato l'allarme alla polizia. Nel corso della visita, i sanitari hanno riscontrato sulla 23enne ecchimosi e lividi compatibili con il suo racconto. La vittima si è poi aperta con un ispettore donna delle Volanti della Questura che, dopo aver approfondito la storia, è riuscita a risalire fino al 43enne, in Italia con un regolare permesso di soggiorno e un lavoro presso la rosticceria-kebab. Individuato dagli agenti, è stato portato in Questura e denunciato a piede libero per violenza sessuale e sequestro di persona. Ora la denuncia è al vaglio del sostituto procuratore, Luigi Sgambati.

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