Nell'area ex Velvet aprono un birrificio e un pub, assunte venti persone: "Un'impresa folle"

Al timone dell'impresa Manuel Celli che ha acquistato e riqualificato l'intera area. Mantenuta la pista da ballo e gli storici gradoni

L'imprenditore 36enne Manuel Celli

"Un'impresa folle, un progetto importante a cui lavoriamo da anni". E' entusiasta Manuel Celli, 36 anni, al timone di una sfida imprenditoriale e di un investimento milionario che lo hanno portato ad acquistare e riqualificare l'intera area dell'ex Velvet, 55mila metri quadrati. Qui, giovedì, alle 18.30, apriranno i battenti un birrificio e un brewpub, ovvero un locale dove vengono servite solo birre di propria produzione, oltre a pizze e hamburger gorumet. Una festa aperta a tutti e, per l'occasione, la prima birra verrà offerta agli ospiti. La birra continua a essere un interesse di famiglia per Manuel, figlio di Goffredo Celli, che sulle spillatrici ha costruito una delle aziende più importanti del territorio.

Sulle colline riminesi, in via Sant'Aquilina 21, si riaccendono così le luci del diverimento e della convivialità con i birrificio Beha, acronimo di Be Happy, essere felici, evocando la voglia di stare insieme, e il locale  "Baldoria", un termine chiaro quanto la capacità dei romagnoli di fare festa. "L'idea nasce nel 2016 dopo aver vistato molte birrerie importanti nel mondo. Nel 2017 si è presentata la possibilità di acquisire l'area del Velvet, ormai chiuso, dai proprietari del terreno che non erano i gestori del locale - continua Celli - A maggio 2018 siamo partiti con diversi lavori e nei mesi scorsi con la produzione delle birre, che sono cinque e le presenteremo sul mercato, debuttando sabato a Rimini Fiera nella vetrina di Beer Attraction".
Per le sue due nuove attività Celli ha assunto circa venti persone e con l'arrivo della bella stagione e l'apertura da aprile dell'area esterna conta di inserire nuove risorse. Il pub infatti è circa 350 metri diviso su due piani, ospita 160 posti a sedere, gli spazi più ampi sono all'esterno con l'area verde, due terrazze e il lago (17mila metri quadrati): i volumi del locale triplicheranno.

Novità e amarcord

L'area dove sorgono Beha e Baldoria è completamente riqualificata, con una vista mozzafiato e il suggestivo lago, ma per i nostalgici del tempio del rock che ha fatto ballare milioni di riminesi e turisti, Celli ha voluto mantenere alcuni simboli, come la pista da ballo e gli storici gradoni all'esterno, dove sorgerà un garden beer. Manuel Celli pensa anche a concerti e alla musica dal vivo e ha predisposto un palco: "Gli spettacoli ci saranno soprattutto in estate, ma ancora non abbiamo un'agenda al proposito, ci stiamo lavorando".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le 5 birre, la produzione e i campi

Al momento Celli stima una produzione di circa mille ettolitri di birra all'anno, "siamo ancora una startup e in questa fase i prodotti alimenteranno il nostro locale. Le birre che abbiamo creato si chiamano Baldoria, Euforia, Gaudio, Spasso e Kermesse. Sono tutte a bassa gradazione, da 4,3° fino a 5,4°, proprio per promuovere un consumo contenuto e consapevole. Inoltre, Celli ha anche investito su un'altra attività: "Siamo un birrificio agricolo e questo significa che abbiamo i nostri campi, a circa un chilometro dall'area, dove coltiviamo orzo e frumento per produrre le nostre birre".
Una produzione a chilometro zero, tra l'eco rock del Velvet e uno sguardo alle nuove richieste di un mercato in continua crescita.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fermato tre volte in un giorno: "Voglio godermi la vita, tanto le multe non le pago"

  • Calano ulteriormente i nuovi contagi, meno ricoverati in terapia intensiva

  • Buoni spesa, come richiedere il contributo: 150 euro per ogni componente della famiglia

  • Borrelli allunga la quarantena fino al primo maggio: "Fase 2 forse dal 16"

  • Coronavirus, verso il blocco totale almeno fino a Pasqua: poi si valutano riaperture in "due fasi"

  • Riccione non si ferma e pensa alla nuova stagione turistica

Torna su
RiminiToday è in caricamento