Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Summit in Regione per lo smog ma Rimini vola con gli sforamenti

Allarme di Legambiente: nel primo mese dell'anno si sono già registrati 15 giorni di aria irrespirabile

In attesa delle misure comuni tra le quattro Regioni padane (e del decreto sulle "caldaiette") la cappa di smog si fa sempre più fitta in Emilia-Romagna. Negli ultimi giorni si sono riscontrati valori medi sulle Pm10 oltre i 100 microgrammi per metro cubo: se sabato era stata solo Modena a fare segnare un valore di 103, ieri quella soglia psicologica è stata abbattuta da parecchie centraline. Il dato peggiore è stato raggiunto a Piacenza con 114 microgrammi per metro cubo, seguita da Modena (112), Reggio Emilia (111) e Parma (110). Anche Ferrara, con 103, ha doppiato la soglia di legge sulle polveri sottili. Valori abbondantemente fuori soglia si sono registrati anche a Bologna (88 microgrammi per metro cubo), Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena, rispettivamente con 86, 97 e 83.
Ora si spera nella pioggia perchè la febbre da smog si abbassi un po'. Intanto, la provincia di Piacenza ha toccato ieri l'undicesima giornata consecutiva di sforamento dei limiti di legge, quelle di Reggio e Modena la decima. La centralina di Modena-Giardini, con 18 giornate di Pm10 fuori legge, è in testa alla triste classifica del 2017: nel mese di gennaio ha superato la metà degli sforamenti possibili quest'anno.

Rimini non va certamente meglio tanto che, nel primo mese dell'anno, ha fatto registrare 15 giorni di aria irrespirabile. Legambiente fa i conti nel giorno della protesta in viale Aldo Moro. Si tratta di "dati che non promettono nulla di buono, nonostante lo scorso anno la situazione in regione sembrava essere in miglioramento. Numeri preoccupanti - scrive l'associazione in una nota - se si pensa anche ai rilevanti impatti sulla salute: ogni anno, stando alle ultime stime, l'inquinamento dell'aria causa oltre 467.000 morti solo in Europa e i costi sanitari associati quantificabili sono tra 400 e 900 miliardi di euro all'anno sempre in Europa".

I presidenti regionali di Legambiente, "hanno chiesto al ministro Galletti ed ai rispettivi assessori all'ambiente soluzioni urgenti al problema dell'inquinamento dell''aria nel bacino padano: far uscire le città dalla cappa di smog è una priorità". Proposte, quelle di Legambiente, contenute nell'annuale dossier "Mal'aria 2017" che "sfida le amministrazioni disegnando le città di domani, utilizzando le migliori esperienze che già oggi sono una realtà". Il piano aria dell'Emilia Romagna approvato in giunta nelle scorse settimane secondo Legambiente "contiene indirizzi e misure positive, alcune delle quali frutto delle nostre richieste fatte negli scorsi anni. Finalmente nel Piano è rivisto il meccanismo delle misure emergenziali, che scatteranno a seguito di quattro giorni di superamento consecutivi dei limiti di PM10, e non dopo sette come era fino ad oggi".

(Agenzia Dire)

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