Cronaca Riccione

Tamponi per l'accesso ai parchi divertimento e alla movida: 10mila i test eseguiti

L'iniziativa del comune di Riccione e del Consorzio Intrattenimento andrà avanti fino al 29 agosto

Sarà prolungato fino al 29 agosto (dalle ore 8 alle 12) il gazebo predisposto dall'amministrazione comunale di Riccione in collaborazione con il Consorzio Riccione Intrattenimento, davanti all'ingresso dell'Aquafan a cura del laboratorio Helpcodelife. Il servizio sarà attivo tutte le mattine fino al 29 agosto compreso, mentre è terminato ieri (22 agosto) il servizio dei gazebo in piazzale Roma, al Samsara e alla zona 44. Tutti i gazebo sono stati predisposti, dal 6 al 22 agosto, in collaborazione con il Comune e gestiti, da un punto di vista tecnico dai centri analisi di Riccione Pegaso e Exis, e dal laboratorio di Milano Helpcodelife che ha già attivato delle collaborazioni nella Perla Verde presso il locale Musica. Il prezzo dei tamponi presso i gazebo è  stato calmierato (10 euro).

Lo stesso prezzo è stato applicato dal 6 al 22 agosto anche per i tamponi effettuati direttamente presso la sede dei laboratori Pegaso Via Angeloni, 8, laboratorio Exis Viale Carpi, 18, laboratorio Alba Viale Dante, 258. Il punto tampone dell'Aquafan in 17 giorni di attività (durante la settimana gestito dal laboratorio Exis e nel weekend da Helpcodelife) ha effettuato circa 2800 tamponi con una media di positivi che si aggira intorno allo 0,7%. Il punto tamponi di piazzale Roma (laboratorio Pegaso) ha effettuato 700 tamponi, così come quello della zona 44 (Helpcodelife), oltre mille quelli effettuati davanti al Samsara (Pesago e Croce Rossa). A questo dato si aggiungono i tamponi effettuati con prezzo calmierato direttamente nelle sedi dei laboratori analisi con prezzo calmierato fino al 22 agosto come ad esempio al Laboratorio Alba che sono stati eseguiti 455 tamponi infrasettimanali dal 9 al 21 agosto. In totale, l'iniziativa dei tamponi a prezzo calmierato nella città di Riccione ha totalizzato 10880 test. 

"Un'operazione molto importante anche perché siamo riusciti a dare una risposta corale ad una problematica molto avvertita dai nostri turisti - ha ricordato Mauro Bianchi presidente del consorzio Intrattenimento -, mettendo insieme imprese provate, laboratori analisi del territorio e amministrazione". "La nostra esperienza sulla città di Riccione verrà esportata in tutta Italia - conferma Ivano Labruna, responsabile del laboratorio milanese Helpcodelife -. Abbiamo iniziato a Riccione la collaborazione con il Musica dove Tito Pinton ha sperimentato subito una modalità d'accesso alle cene con intrattenimento in maniera sicura, poi Aquafan e Pascià. Ogni sera abbiamo testato fino a 300 turisti che non avendo greenpass necessitavano di tampone rapido e devo dire che ora ci chiamato un po' ovunque, a Roma, in Sardegna e a Milano per replicare l'esperienza di Riccione. Siamo stati una barriera e una garanzia ad un intrattenimento in sicurezza. All'amministrazione della città di Riccione e ai suoi imprenditori va riconosciuta la lungimiranza e la capacità di sperimentazione". 

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