Guardiani notturni della spiaggia cercano di truffare giovani turisti

Gli stranieri, sorpresi nella notte sulla battigia, sarebbero stati costretti a pagare una fantomatica multa

Si è conclusa con la denuncia a piede libero per due guardiani notturni, accusati di truffa dalla polizia di Stato, la disavventura capitata a un gruppo di 7 giovani turisti tedeschi. Gli stranieri, nella notte tra mercoledì e giovedì, hanno deciso di scendere sulla spiaggia di Miramare per guardare le stelle e, per stare più comodi, si erano stesi sui lettini del bagnino. A scoprirli sono stati i due vigilantes, entrambi albanesi, che forti del divieto di accesso notturno alla battigia hanno chiesto ai giovani il pagamento di 10 euro a testa per evitare una denuncia. Fidandosi dei guardiani, con tanto di divisa e torcia, i tedeschi hanno pagato e sono tornati sul lungomare ma è stato qui che sono incappati in una pattuglia della polizia di Stato. Il gruppo ha così raccontato l'accaduto agli agenti che, scesi a loro volta in spiaggia, hanno identificato i vigilantes facendo scattare la denuncia per truffa. Per gli albanesi, inoltre, sono partiti ulteriori accertamenti sulla regolarità della loro attività di guardiani notturni. 

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