Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Telefonia e telecomunicazioni, inizia la riconfigurazione di due impianti

Entrambi i siti in via della Resistenza e in via Morandi, a Santarcangelo, sono monitorati da Arpae per rilevare i campi elettromagnetici

Monitoraggi di Arpae (foto d'archivio)

Terminato da poco a Santarcangelo di Romagna il monitoraggio dei campi elettromagnetici prodotti dall’impianto di telefonia e telecomunicazioni wireless situato nel centro sportivo di via della Resistenza – tutti dati saranno disponibili sul sito di Arpae nei prossimi giorni – attualmente l’attività di monitoraggio si è spostata sull’antenna di via Morandi. I due siti sono infatti interessati da una riconfigurazione alla tecnologia Lte (Long term evolution, l'evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare 4G) e dall'installazione di un nuovo impianto per lo sviluppo della rete Ultra fixed wireless access (5G), i cui progetti hanno già ottenuto il parere positivo di Arpae. Successivamente, a conclusione dei lavori, i monitoraggi saranno ripetuti come previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto nel 2019 fra Comune e Arpae.

Anche a Santarcangelo, infatti, come sta accadendo in altri Comuni le società di telecomunicazioni che operano nel settore del mercato della connessione internet a banda ultra larga in modalità wireless e della telefonia mobile, stanno aggiornando gli impianti anche in seguito all’incremento della domanda esplosa con le limitazioni imposte dalla pandemia nei settori del lavoro (smart working) e della scuola (didattica a distanza). Nonostante la significativa copertura dei territori con la fibra ottica, buona parte delle linee in banda ultra larga è costituita da altre tecnologie di trasmissione, a partire dal Fixed wireless access: una tecnologia ibrida di accesso che utilizza connessioni in fibra ottica fino alla stazione radio base (Bts) la quale emette il segnale senza fili per raggiungere il terminale (un’antenna ricevente) che poi lo distribuirà nelle abitazioni degli utenti. In questo modo anche le aree non servite dalla fibra ottica potranno essere raggiunte dalla rete super veloce.

Le attuali riconfigurazioni degli impianti rientrano nel Piano strategico banda ultra larga lanciato nel 2015 con l’obiettivo di guidare lo sviluppo delle infrastrutture di rete fissa sull’intero territorio nazionale, in coerenza con gli obiettivi contenuti nell’Agenda digitale europea. Il decreto Semplificazioni del luglio 2020 relativo alle “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale” stabilisce inoltre che le Amministrazioni comunali non possono vietare l'installazione di reti 5G sul proprio territorio. In sostanza i Comuni non possono introdurre limitazioni alla localizzazione di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualunque tipologia e non potranno fissare limiti di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici diversi rispetto a quelli stabiliti dallo Stato. Per promuovere e sostenere la trasformazione digitale e l’innovazione del sistema produttivo, il Governo vi ha destinato una parte significativa delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’obiettivo è infatti quello di accelerare il passaggio alla connettività veloce, alla trasformazione tecnologica, all’innovazione e alla competitività per ridurre il digital divide e assicurare pari opportunità a tutti. Nel frattempo l’Amministrazione comunale, sulla base del Regolamento comunale del 2016 per il corretto insediamento degli impianti di telecomunicazioni, redatto in collaborazione con Arpae, conferma il ruolo-guida del Comune nella pianificazione degli impianti.

L’installazione degli stessi è infatti prevista su aree di proprietà comunale affinché sia esercitato un controllo nell’interesse generale (degli utenti, degli abitanti e dei gestori), nel rispetto dei siti sensibili e delle relative aree di attenzione, nonché di tutti i vincoli urbanistici esistenti. Per conoscere l’esatta localizzazione degli impianti di telecomunicazione, necessari a garantire una buona connessione internet nonché per valutare il sistema di connessione più adeguato, è in preparazione una planimetria del territorio comunale che permetterà di comprendere con immediatezza le reti attualmente presenti a Santarcangelo: dalle zone coperte dalla fibra ottica fino agli impianti di telefonia e telecomunicazioni wireless presenti sul territorio comunale.

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