Tenta di suicidarsi ingerendo pillole. Lo salva la fidanzata

Poco dopo la mezzanotte di lunedì, a Riccione, una donna ha chiamato il 112 dicendo di aver ricevuto una telefonata dalla ragazza del figlio la quale, allarmata, riferiva che quest'ultimo stava tentando il suicidio

Poco dopo la mezzanotte di lunedì, a Riccione, una donna ha chiamato il 112 dicendo di aver ricevuto una telefonata dalla ragazza del figlio la quale, allarmata, riferiva che quest’ultimo stava tentando il suicidio ingerendo dei farmaci. Due pattuglie dell’Aliquota Radiomobile tra cui un equipaggio di motociclisti nonché personale medico del “118”, sono giunti sul posto, il giovane era ancora cosciente e, accanto a lui, veniva rinvenuto il flacone di farmaci oramai vuoto.

Si tratta di un trentenne riccionese con problemi in passato di dipendenza da droghe e, attualmente, con problemi di depressione. Veniva rinvenuto anche un biglietto con su scritto i saluti alla madre, il padre, al fratello ed alla ragazza che l’aveva lasciato. Immediatamente trasportato al pronto soccorso, veniva sottoposto alle cure del caso. Il ragazzo è cosciente e sta bene.

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