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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Tentata aggressione in carcere, poliziotto in ospedale. Il sindacato: "Un lavoro che mette a dura prova"

"Lavorare in continuo stress psicofisico, purtroppo, genera malesseri tali da compromettere un normale e regolare svolgimento della vita quotidiana"

Attimi di tensione nel carcere di Rimini venerdì pomeriggio. A denunciare il caso è il segretario regionale del sindacado di polizia Sinappe, Anna La Marca: "Un detenuto di nazionalità straniera è riuscito a scappare dall’ambulatorio dell’istituto in cui era stato accompagnato per medicare delle ferite autoinfertesi verso il campo sportivo, con l’intento di colpire un altro detenuto - spiega - Il poliziotto di turno alla vigilanza al campo sportivo, onde evitare che l’aggressione si consumasse e che il detenuto potesse rimanere ferito infilzandosi agli spuntoni della cancellata, è intervenuto evitando che entrambe le cose accadessero. Aiutato prontamente da altri due colleghi, si è ristabilito l’ordine non senza conseguenze per il primo poliziotto, che ha avuto necessità di cure dapprima in istituto da parte del personale sanitario, poi nell’ospedale cittadino dove è stato trasportato in ambulanza".

"Al collega va la nostra solidarietà - dice la sindacalista - Quello del poliziotto penitenziario è un lavoro che mette a dura prova e lo dimostra il fatto che il collega non ha riportato ferite visibili, ma ha accusato un dolore al petto tanto da ritenersi necessaria una valutazione cardiologica. Lavorare in continuo stress psicofisico, purtroppo, genera malesseri tali da compromettere un normale e regolare svolgimento della vita quotidiana. Si coglie l’occasione, anche a nome del collega coinvolto, per ringraziare quanti lo hanno soccorso scongiurando un epilogo drammatico".

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