Tentata rapina alla Asset Banca, di Bellaria uno dei due rapinatori mascherati

Catturato uno degli autori dell'assalto all'istituto di credito sammarinese avvenuto lunedì mattina nella Repubblica del Titano

E' stato arrestato martedì mattina, dai carabinieri di Bellaria, uno dei due autori della tentata rapina alla Asset Banca di San Marino di lunedì scorso. L'uomo, un disoccupato bellariese di 59 anni, è stato individuato grazie alle indagini congiunte dei militari dell'Arma e del personale della gendarmeria sammarinese. Il tentativo di rapina, avvenuto con un altro complice ancora da identificare, aveva visto i malviventi, uno dei quali armato di pistola, aggredire e minacciare una delle dipendenti dell'istituto di credito che si stava recando al lavoro. La donna, infatti, era stata seguita nel parcheggio sotterraneo del Central Square e, una volta scesa dalla propria vettura, obbligata a condurre i rapinatori all'interno della banca ma, al momento di entrare, la vittima è riuscita a passare nella porta a bussola lasciando fuori i malviventi che sono scappati a bordo della 500 nera della dipendente.

L'inchiesta delle forze dell'ordine italiane e sammarinesi ha permesso di scoprire che i due malviventi erano arrivati in Repubblica con una Afa 145 e, la gendarmeria, ha potuto risalire al proprietario dal numero della targa. Il veicolo è risultato intestato a un italiano residente a Meldola e, i carabinieri, lo hanno iniziato ad interrogare per chiedergli il motivo della sua trasferta a San Marino nella mattinata di lunedì. L'uomo ha ammesso di essere arrivato sul Titano spiegando, però, che il viaggio era stato per fare un favore a un suo amico, il 59enne di Bellaria, che doveva andare a ritirare una vettura nella Repubblica del Titano.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I due si sono incontrati in Italia e, insieme al 59enne, era presente anche un'altra persona che, per tutto il viaggio, non ha parlato e, il meldolese, non ha saputo fornire nemmeno un nome. Dopo averli lasciati a San Marino, l'autista è ritornato in Italia. Gli inquirenti dell'Arma hanno fatto visionare all'uomo i filmati delle telecamere a circuito chiuso dell'Asset Banca dove, nonostante la maschera sul volto, il 59enne è stato riconosciuto dai vestiti così come il complice il quale è tutt'ora ricercato dalle forze dell'ordine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Coronavirus, contatti diretti e indiretti: cosa fare se sospetto di essere stato contagiato?

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento