Tentava di varcare la frontiera dell'aeroporto con permesso di soggiorno contraffatto

Il documento aveva tratto in inganno anche i sistemi automatici ma l'occhio esperto del personale della polizia di Stato ha smascherato il falso

Un vero e proprio falso d'autore quello scoperto dagli agenti della polizia di Frontiera, in servizio all'aeroporto "Fellini" di Rimini, che hanno smascherato il proprietario di un passaporto contraffatto che cercava di entrare in Italia. Nella giornata di sabato, infatti, è atterrato un volo dalla Russia e, tra i passeggeri, c'era un 27enne che al momento di passare i controlli doganali ha esibito un permesso di soggiorno greco. In un primo momento, gli accertamenti delle apparecchiature elettroniche hanno interpretato come genuino il documento ma al momento di esibire lo stesso agli agenti della polizia di Stato sono emersi i problemi. L'occhio esperto del personale della Polaria, infatti, si è accorto che si trattava di un falso realizzato con estrema perizia. Presso la Polizia di Frontiera di Rimini sono in servizio esperti di Falso Documentale addestrati presso gli Istituti di Istruzione ed il Servizio Polizia Scientifica della Polizia di Stato e che hanno frequentato corsi internazionali indetti dall’Agenzia Frontex. Il 27enne è stato quindi respinto alla frontiera e, dopo la denuncia a piede libero per l'utilizzo del documento falso, reimbarcato sul volo diretto in Russia.

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