Tentò di dare fuoco all'ex compagna, chiesti 10 anni per tentato omicidio

A processo l'ex guardia giurata 47enne che, lo scorso dicembre, venne arrestato in flagranza dopo aver massacrato di botte la donna in un appartamento di Rimini

Quello nella notte tra il 9 e 10 dicembre del 2013 fu un vero e proprio massacro con un'ex guardia giurata 47enne che, in preda all'ira, picchiò selvaggiamente l'ex compagna 50enne in un appartamento di viale regina Margherita e, non contento, cercò anche di darle fuoco. Una violenza inaudita tanto che, all'epoca, lo stesso dirigente della squadra Mobile di Rimini commentò il fatto con un lapidario: "Se i vicini di casa non avessero chiamato la polizia, preoccupati per le urla che arrivavano dall'appartamento, questa mattina staremmo parlando di un omicidio". Una vicenda che scosse molto la città e che costò al 47enne un'accusa per tentato omicidio e maltrattamenti mentre, alla vittima, una prognosi di oltre 60 giorni. Per questi fatti mercoledì mattina, nell'aula del gip, il pubblico ministero ha chiesto nei confronti dell'ex guardia giurata una condanna a 10 anni di reclusione e, il prossimo 18 giugno, verrà emessa la sentenza.

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