Tiberio Music Festival buona la prima: in migliaia alle tre serate

La prima edizione va in archivio con un successo di pubblico che ha cantato e ballato all'ombra di uno dei simboli di Rimini

Oltre 20mila persone, secondo gli organizzatori, per le tre serate di musica e divertimento. Va in archivio con un bilancio più che positivo il Tiberio Music Festival, evento organizzato dall’associazione culturale Mia Rimini in collaborazione con Attack Booking e che nel fine settimana appena concluso ha portato sullo speciale palco allestito al Parco Marecchia alcuni dei più noti e rappresentativi esponenti della musica reggae, elettronica e hip hop. In migliaia, giovani e famiglie, hanno ballato venerdì sera sulle atmosfere reggae, trascinati da Lion D e da Cedric Myton; anche la serata di sabato ha regalato uno straordinario colpo d’occhio, con un parco gremito e diventato dance hall d’eccezione grazie anche alle performance di Oxia, uno dei più conosciuti e apprezzati dj e produttori francesi e Marco Faraone, il dj italiano più prolifico della scena techno nazionale e internazionale. Gran finale dal sapore hip hop domenica sera, con l’energia di K-Rimini United Artistz e con Ensi, icona del freestyle made in Italy, a chiudere tre giorni di festa spensierata. Il bilancio è positivo anche dal punto di vista organizzativo: grazie al servizio di security messo in campo (Macho Team Stewarding & Service) e alla collaborazione con Questura di Rimini, Carabinieri e Polizia Municipale, il Tiberio Music Festival non ha registrato alcun tipo di problema sul fronte della sicurezza.

Nei tre giorni infatti non ci sono stati accessi alle postazioni di soccorso allestite da Croce Rossa di Rimini nell’area della rassegna, né sono stati registrati episodi tali da richiedere l’intervento degli uomini della sicurezza o delle forze dell’ordine. Un motivo di orgoglio in più per un festival che nasce per essere un momento di condivisione adatto a tutti, giovani e famiglie.   Un ringraziamento da parte degli organizzatori va soprattutto a chi ha creduto in questo evento, dalle istituzioni ai partner privati e in particolare le aziende del territorio che hanno consentito di allestire i cinque punti di ristoro dedicati al pubblico e che soprattutto hanno deciso di investire su un festival che si spera possa tornare ad animare l’invaso del Ponte di Tiberio anche la prossima estate. Mia Rimini (Musica Innovazione Arte) – associazione nata da un gruppo di giovani imprenditori e professionisti per promuovere eventi e attività culturali – è già al lavoro infatti per la seconda edizione del Tiberio Music Festival, con tanti altri protagonisti e novità.

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