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Cronaca

Torna il Campo lavoro missionario, grande raccolta umanitaria sull'intero territorio della Diocesi

Si stimano che siano oltre 2.000 i volontari impegnati nella due giorni del Campo Lavoro per un totale di circa 3 milioni di euro donati dalla nascita ai diversi progetti

Il 44° Campo Lavoro missionario, la grande raccolta umanitaria, è in programma sull’intero territorio della Diocesi di Rimini il 13 e 14 aprile prossimi. Gabriele Valentini, presidente associazione Campo Lavoro Missionario. “Il Campo Lavoro è un evento che le persone aspettano, in grado di suscitare dopo 43 edizioni sempre maggiore partecipazione e produrre risultati anche economici, in grado di sostenere i missionari riminesi in giro per il mondo e le comunità a loro affidate”. Così il presidente dell’associazione Gabriele Valentini ha presentato la 44ª edizione del Campo Lavoro Missionario, l’evento che il 13 e 14 aprile coinvolgerà tutta la Diocesi di Rimini. La grande raccolta umanitaria è un evento di popolo capace di produrre grandi numeri. 170 mila sacchi in distribuzione presso altrettante abitazioni. 7 centri di raccolta di cui 2 a Rimini e altri 5 a Riccione, Cattolica, Bellaria, Santarcangelo, Villa Verucchio. 5 mercatini del vintage e dell’usato. 21 progetti di aiuto finanziati nel 2023, e destinati in 11 Paesi poveri e a famiglie disagiate residenti sul nostro territorio per un totale di circa 235.727 euro.

“Per statuto il Campo Lavoro assiste i missionari che operano nei vari continenti, ma senza dimenticare le povertà esistenti a casa nostra – ha proseguito Valentini – come il sostegno ai romagnoli alluvionati e alla Caritas diocesana”. Mimmo Azzone è vice presidente del Campo Lavoro e volontario storico. “Nel 1984 sono stato coinvolto da un amico al Campo che allora si realizzava solo a Riccione, dov’è nato. – racconta – Sono rimasto folgorato e ho pensato: «Un’esperienza così bella deve diffondersi in tutta la Diocesi. E così nel 1986 il Campo Lavoro Missionario è astato allestito anche nella parrocchia di San Raffaele a Rimini, con l’aiuto di qualche parrocchia vicina, poi non si è più fermato e il resto è storia”. Una storia quasi “sinodale” per Azzone: “Tutti possono aiutare in qualche maniera l’altro che è nel bisogno. E chi si accosta per la prima volta a questa esperienza, non aspetta altro che l’edizione successiva”.

Si stimano che siano oltre 2.000 i volontari impegnati nella due giorni del Campo Lavoro per un totale di circa 3 milioni di euro donati dalla nascita ai diversi progetti. “Un ‘bottino’ frutto di materiali di scarto, dunque il Campo Lavoro è utile anche per far capire che le risorse sono importanti e vanno ben distribuite”. Il Campo Lavoro non si esaurisce nell’evento di raccolta ma dura tutto l’anno.

Francesca Stefani è la responsabile progetti scuola Campo Lavoro. “Tutto è nato tanti anni fa in una piccola scuola materna di Rimini. Doniamo alle direzioni didattiche ogni anno un progetto educativo dedicato agli stili di vita, al riuso, al riutilizzo e promuoviamo la raccolta dei materiali per il Campo Lavoro. Fino ad oggi, grazie alla entusiastica collaborazione degli insegnanti, abbiamo incontrato 7.000 bambini tra scuola materna e scuola primaria”. “Il dono del tempo” è il titolo del progetto scuola 2024: mette l’accento sul volontariato, il dono di tempo, energia e competenze. Piero, un volontario: “I caratteristici sacchi gialli per la raccolta sono già stati distribuiti in tutte le parrocchie. Ma si può conferire anche con altre modalità. Non mettete soldi nei sacchi: chi volesse devolvere offerte al Campo Lavoro, contatti le segreterie”.

Riccardo BeArt è il cantante della band omonima che domenica 7 aprile a Villa Lodifè di Riccione è impegnata insieme ad altri giovani musicisti nella festa-concerto “Voci in Missione”. Tre ore di musica e divertimento dalle ore 16 alle 19 (ingresso libero), “un modo diverso di comunicare il Campo Lavoro ai più giovani attraverso musica, parole e socialità” assicura Riccardo. Don Aldo Fonti, responsabile Missio Rimini diocesano: “Il Campo Lavoro Missionario è un santo orgoglio per la Chiesa di Rimini, un’opera unica in Italia. Decine e decine di missionari e le loro comunità sono state aiutate e sostenute da questa iniziativa. Annuncio del Vangelo e carità vanno di pari passo”.

Venerdì 5 aprile, alle ore 20.45 è in programma la “Veglia dei missionari martiri”, organizzata da Missio Giovani e presieduta dal Vescovo di Rimini. Per la prima volta sarà itinerante: partirà dalla piazza Francesca da Rimini (piazza Malatesta) e attraverso un percorso fatto di alcune fermate e soste di riflessione, giungerà in Basilica Cattedrale dove interverrà il Vescovo. Proprio il vescovo Nicolò Anselmi ha raccontato un simpatico aneddoto relativo al Campo Lavoro Missionario. “In occasione dell’ultima assemblea della Conferenza Episcopale Italiana a Roma, ho distribuito a tutti i circa 250 vescovi italiani un volantino del Campo Lavoro, così tutti i miei confratelli possono conoscerlo e chissà, magari qualcuno può far partire nella propria diocesi un’analoga iniziativa. Nello scorso novembre con una delegazione di sei persone siamo stati in Zimbabwe in tre missioni che ricevono il sostegno del Campo Lavoro Missionario. Un viaggio che ripeteremo. Preghiamo perché cessino le guerre, in particolare in Terra Santa. Poi ci sarà da ricostruire paesi, città e nazioni, e anche il Campo Lavoro Missionario potrà dare una mano”. Da ultimo, l’invito. “Chi può, e lo desidera, vada a fare volontariato al Campo Lavoro: un’ora, due ore, mezza giornata, guidare un camion o stoccare materiali. Chi non può aiutare o conferire, può comunque recarsi ai cinque mercatini allestiti e acquistare materiali che riavranno una seconda o terza vita e sosterranno quest’opera meritevole, i missionari e le comunità ad essi collegate”.

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