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Tosi: "Le discoteche e il virus: scuse per non parlare delle problematiche della scuola"

Il sindaco di Riccione: “Diciamo subito no alle aule-container, se la Provincia è ferma noi proponiamo il trasferimento al Centro per l'Impiego”

"Tanta attenzione sulle discoteche, oramai chiuse da dopo Ferragosto, serve solo a mascherare l'incapacità di programmazione governativa sul rientro a scuola di migliaia di studenti in Romagna e di oltre 8 milioni in Italia. Per la carenza di spazio, come Comune di Riccione abbiamo una proposta per garantire all'Istituto Alberghiero aule e laboratori". Così il sindaco di Riccione, Renata Tosi scende in campo al fianco degli studenti, dei presidi, degli insegnanti e delle famiglie. "Le scuole superiori sono di competenza della Provincia di Rimini - dice - che non ha ancora chiarito né cosa vuol fare né come vuole farlo, per garantire la presenza in aula. E allora anche alla luce di quanto si sta discutendo nell'Associazione dei presidi italiani, i Comuni possono e devono intervenire per sondare possibilità di utilizzo di aree in altri edifici. Quindi perché non spostare le aule dell'alberghiero al Centro dell'Impiego di viale Carpi? Sono certa che Provincia e Regione potrebbero rintracciare agilmente un altro spazio per il Centro dell'Impiego, importantissimo per la comunità non meno della scuola, ma visto che mancano solo due settimane all'inizio della campanella, bisogna sbrigarsi perché ci sono almeno un centinaio di studenti che ancora non hanno una collocazione. Perché lo diciamo subito noi siamo contrari a creare aule nei container. No alle lezioni nei prefabbricati posticci, nel caso fosse questa la soluzione a cui si sta pensando, cancellatela subito".

"La verità - aggiunge la Tosi - è che è molto più semplice lanciare l'allarme sulle discoteche piuttosto che sulle scuole. Ma andare a ballare è una facoltà, puoi farlo oppure no, la scuola è un diritto e un obbligo e quindi è assurdo che da parte della Provincia e Regione si prenda ancora tempo. Come del resto lo si fa a livello nazionale. Le scuole quando non gestite direttamente dai Comuni sono come dei buchi neri. Stiamo ancora aspettando che la Provincia ci illustri il progetto alla ex scuola Pascoli. Per quella scuola ci sono già i soldi che il ministero ha stanziato nel 2018. Dopo due anni, la Provincia di Rimini sta ancora procedendo alla progettazione di adeguamento sismico della struttura, tranne che per la palestra perché per quella servono altri fondi. Quindi la soluzione è eliminare la palestra? Sbagliatissimo. Abbiamo iniziato il nostro percorso con l'assessorato ai Lavori Pubblici prendendo subito in mano la questione scuole, da quella di viale Alghero, e Riccione Paese, da quella viale Ionio, a quella di viale Capri, passando per la Panoramica fino alla più recente Catullo. Progetti fatti, iniziati e nel 2021 tutte le scuole saranno nuove a Riccione, nel 2022 avremo anche la Catullo. Adesso troviamo una soluzione alla svelta per le superiori".

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