Tracce di storia riccionese esposte presso il Foro Boario di Modena

I sette frammenti sono stati ritrovati in uno scarico di fornace di età repubblicana

Tracce di storia riccionese esposte presso il Foro Boario di Modena all’interno della mostra "Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità". Riccione sarà presente in questa occasione con sette lastre fittili la cui datazione si può fissare tra la fine del II secolo e gli inizi del I a.C.. I reperti solitamente conservati presso il deposito archeologico del Museo del Territorio verranno esposti da sabato 25 novembre nell’ambito della’esposizione celebrativa di Modena. Le lastre, richieste dai Musei Civici della città emiliana, testimoniano la colonizzazione del territorio riccionese in età romana, testimonianze rinvenute a Riccione presso via Cagliari nel 1990, probabilmente da riferirsi alla volontà di celebrare le importanti vittorie militari di Mario sui Cimbri. I sette frammenti sono stati ritrovati in uno scarico di fornace di età repubblicana e, nonostante la diversa iconografia, prodotte quasi sicuramente nella stessa fornace e nel medesimo momento. Le lastre riccionesi avrebbero dovuto decorare un tempio riminese edificato con l’intento di celebrare l’importante vittoria mariana. Nonostante l’originalità ed eleganza dei bassorilievi in terracotta il modello iconografico cadde nell’oblio, probabilmente risentendo delle ritorsioni sillane successive alla sconfitta di Mario durante la guerra civile.

Il primo gruppo di lastre scoperte a Riccione raffigura una potnia theron, soggetto molto comune in età romana, che regge tralci d’acanto con infiorescenze a pannocchia. Il secondo gruppo invece ritrae due Vittorie alate nell’atto di incoronare un trofeo centrale con panoplia; progetto iconografico che ben si accorda ai trionfi di Mario su Cimbri e Teutoni. “Mutina Splendidissima” è un evento che s’inserisce nelle celebrazioni dei 2200 anni dalla fondazione della città di Modena, attraverso le quali si è cercato di rendere percepibile le evidenze archeologiche dell’antica Mutina obliterate dalle strade del moderno centro storico. La mostra “Mutina Splendidissima” rientra nell’ambito del progetto “2.200 anni lungo la via Emilia” promosso dai Comuni di Modena, Bologna, Reggio Emilia e Parma, dalle Soprintendenze Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle sedi di Bologna e Parma, dal Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per l'Emilia-Romagna e dalla Regione Emilia-Romagna.

Riccione con le sue testimonianze archeologiche è presente alla prestigiosa mostra emiliana così come già avvenuto in occasione della mostra Brixia. Roma e le genti del Po. III-I secolo a.C. Un incontro di culture organizzata presso il complesso di Santa Giulia a Brescia dal 9 maggio 2015 al 17 gennaio 2016. Al termine della mostra modenese le sette lastre architettoniche verranno esposte presso le sale del Museo del Territorio in un allestimento temporaneo volto a valorizzare la sezione dedicata all’età romana del museo presso il Centro della Pesa.


 

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