Cronaca

Traffici di droga e ospiti non registrati, il Questore chiude l'hotel

Gli accertamenti hanno permesso di scoprire come all'interno della struttura i pusher confezionavano lo stupefacente e dessero appuntamento ai clienti per le compravendite

Quarto hotel chiuso dal Questore di Rimini nel giro di pochi mesi. A finire nei guai è stata una struttura ricettiva di Miramare all'interno della quale il titolare, secondo quanto emerso dalle indagini, non solo non registrava gli ospiti ma permetteva traffici di stupefacenti al suo interno. Le indagini, effetuate in sinergia tra la Municipale e la polizia di Stato, hanno permesso di scoprire come l'albergo fosse al centro di un giro di droga messo in piedi dagli alloggiati che lo utilizzavano sia come luogo d'incontro per la compravendita della droga sia come deposito. La perquisizione, infatti, ha permesso di recuperare oltre allo stupefacente anche tutto il materiale per confezionare le dosi nascosto sia nelle stanze che nei corridoi. Gli approfondimenti sugli ospiti, 20 in tutto, ha fatto emergere come questi non fossero stati comunicati alla Questura. Degli alloggiati 4 sono risultati stranieri irregolari in Italia, per i quali sono state avviate le procedure di espulsione, mentre degli altri 16 tutti erano vecchie conoscenze delle forze dell'ordine. Alla luce di quanto emerso, il Questore ha applicato l'articolo 100 del Tulps disponendo la sospensione della licenza all'hotel per 15 giorni.

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