Traffico di droga sulla rotta balcanica, maxi operazione della Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Brindisi e del Reparto Operativo Aeronavale di Bari hanno arrestato 13 persone

Proveniva dalla cosiddetta rotta balcanica, attraverso gommoni potenti, la droga commerciata dall'organizzazione sgominata giovedì mattina dai finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi e del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, che hanno eseguito un'ordinanza coercitiva della libertà personale (arresti), emessa dal giudice per le indagini preliminari, nei confronti di 17 indagati residenti nelle province di Brindisi, Taranto, Roma, Arezzo, Rimini, Forlì e Matera. I colleghi delle Fiamme Gialle Rimini hanno provveduto ad arrestare uno dei coinvolti residente nella provincia; secondo quanto emerso, si tratterebbe di un cittadino albanese residente a Bellaria. Le indagini avviate dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brindisi e della Sezione Operativa Navale di Brindisi alla fine del 2017 hanno consentito di documentare l'operatività di un sodalizio ben strutturato dedito all'importazione, trasporto, detenzione e cessione di ingenti quantitativi di marijuana. La droga, oltre alle 'piazze di spaccio' delle province di Brindisi e Taranto, era destinata  ad acquirenti dislocati in altre regioni del centro-nord. L'organizzazione gestiva il traffico attraverso l'apporto fornito da ciascun indagato, reclutato grazie all'intermediazione di un uomo residente nella provincia di Taranto.

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Inoltre, è stato possibile accertare anche la detenzione di armi da fuoco, utilizzate per intimidire i clienti in ritardo con il pagamento dello stupefacente. Al termine delle investigazioni, alla luce degli elementi di prova raccolti, la Direzione distrettuale antimafia di Lecce, in particolare i pm Alberto Santacatterina, Dott.sa Giovanna Cannarile e Luca Miceli (applicato dalla Procura della Repubblica di Brindisi), ha richiesto al giudice per le indagini preliminari l'emissione di una misura cautelare personale eseguita, oggi, nei confronti degli indagati.  Il Procuratore Aggiunto della Dda leccese, Guglielmo Cataldi ha attivato i previsti canali di cooperazione internazionale al fine di pervenire alla cattura delle persone attualmente all'estero. L'operazione, denominata 'Beached', svolta in collaborazione con il Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo, nonché la consolidata collaborazione con le Autorità di Polizia albanesi, ha consentito di denunciare 32 persone complessivamente appartenenti all'organizzazione  implicati nella negoziazione di partite di sostanze stupefacenti e di arrestare 6 presunti responsabili in flagranza di reato; di sequestrare oltre 4.000 chilogrammi di marijuana, oltre mezzo chilo di cocaina, 27mila euro in contanti, 1 natante, 3 auto e 1 motocicletta.

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