Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Traffico internazionale di droga, condanna definitiva per l'imprenditore

Davide Roberto era implicato nella maxi operazione della squadra Mobile di Rimini che aveva sequestrato 150 chili di hashish provenienti dall'Olanda

Nella mattinata di lunedì i carabinieri di Rimini hanno notificato a Davide Roberto, attualmente già in carcere sempre per reati legati agli stupefacenti, l'ordinanza della Corte d'Appello di Bologna che lo condanna a una pena definitiva di 3 anni, 9 mesi e 15 giorni di reclusione per traffico internazionale di droga. L'imprenditore riminese 42enne, che in primo grado era stato condannato a 7 anni di reclusione, era stato arrestato dal personale della squadra Mobile di Rimini il 15 novembre del 2012 con un carico di 150 chili di hashish provenienti dall'Olanda. Insieme a Roberto erano finiti in manette anche i tre fiancheggiatori, due fratelli franco-algerini - Brahim e Noureddine Boufercha di 38 e 40 anni - e lo spagnolo, residente in Francia, Eduardo Roldan, 60enne e ritenuto il vero e proprio corriere dello stupefacente.

Il 42enne, successivamente, era stato arrestato anche dai carabinieri di Rimini nel maggio del 2016 insieme agli albanesi Devis Hisa e Erind Disha di 23 e 24 anni. In quella occasione Roberto era finito in manette mentre stava ritirando un maxi carico da 30 chili di marijuana. Lo scambio era avvenuto in via Osteria Pettini, una stradina senza uscita nella zona di via Marecchiese a ridosso dell'A14. I militari dell'Arma avevano così potuto recuperare strapieni di "erba".

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