Trans sequestrata e picchiata, si sospetta l'ombra del racket della prostituzione

La prostituta sudamericana finita nel mirino di alcuni suoi connazionali che hanno minacciato di "scioglierla nell'acido"

Ci sarebbe l'ombra del racket della prostituzione dietro l'aggressione a una transessuale peruviana che, sequestrata da alcuni suoi connazionali, è stata picchiata, costretta a subìre il taglio dei capelli e minacciata di essere "sciolta nell'acido". Una vicenda sulla quale indaga la Squadra mobile della Questura di Rimini e sulla quale gli inquirenti mantengono il massimo riserbo dopo che, la scorsa settimana, la vittima ha denunciato quanto accaduto. Secondo il racconto della sudamericana, avvalorato anche da un video che circola sulla rete, mentre stava prostituendosi nei pressi di un distributore di benzina sulla Statale 16 Adriatica sarebbe stata avvicinata da un'auto nella notte tra martedì e mercoledì scorso. Dal veicolo è scesa una transessuale che, a forza, la ha caricata nell'abitacolo spingendola tra una lunga serie di insulti in spagnolo. Una volta dentro, sempre sotto l'occhio di un telefonino che riprendeva la scena, sono proseguite le minacce mentre l'aggressore taglierebbe i capelli alla vittima intimandole di andare via da Rimini.

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Il video a un certo punto si interrompe ma, come denunciato dalla trans, la scena sarebbe andata avanti con un pestaggio accompagnato dalla minaccia di scioglierla nell'acido. La vittima, una volta liberata, è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso  per poi andare a denunciare il tutto alla polizia di Stato. Secondo alcune voci dell'ambiente trans peruviano, tutto sarebbe nato dal mancato pagamento dei "diritti di marciapiede" da parte della trans ai suoi sfruttatori. Un "buco" dovuto alla mancanza di incassi a causa della crisi provocata dall'epidemia di Covid. Non è da escludere, tuttavia, che che dietro l'aggressione ci possano essere anche degli altri motivi tanto che, ulteriori voci sempre dell'ambiente, parlano di questioni di tradimenti sentimentali. La trans picchiata, infatti, avrebbe allacciato una relazione col fidanzato di una collega con quest'ultima che avrebbe poi organizzato una spedizione punitiva. Sono in corso gli accertamenti della Polizia.

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