menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

TRC, la disperazione: "Mi demoliscono la casa senza preavviso"

I residenti della zona Lagomaggio si sono trovati, per così dire, le ruspe in casa, dopo tanti tentati ricorsi, che non hanno avuto alcun esito

“Questa mattina (giovedì ndr) ci siamo trovati in casa degli operai con il martello pneumatico in mano che hanno dato inizio alle opere di demolizione delle parti di costruzioni private, per far spazio al TRC”. Una lettrice di Riminitoday, Cristina Fabbri, che abita nel suo appartamento in via Renato Serra, ha segnalato questo non piccolo inconveniente. I residenti della zona Lagomaggio si sono trovati, per così dire, le ruspe in casa, dopo tanti tentati ricorsi, che non hanno avuto alcun esito.

“Dopo una lettera di esproprio del gennaio 2007, dall'Agenzia di Mobilità, senza nessun preavviso, sono arrivati degli operai che hanno iniziato a demolire muri, togliere ripari con tutti gli effetti personali dentro- racconta Fabbri - Hanno intimato di spostare immediatamente tutte le cose private perchè comunque si procedeva alla demolizione, il lavoro con il martello pneumatico doveva rispettare la sua tabella di marcia, e ciò a prescindere dall'incolumità di persone e dalla rovina di eventuali cose”. Riminitoday ha contattato l'Agenzia di Mobilità di Rimini, ma non è stato possibile, giovedì, parlare con qualcuno che potesse dare delle risposte.

Entra nel dettaglio Cristina Fabbri, che abita in una palazzina, nell'appartamento di proprietà, con garage. E' proprio la zona della recinzione e dell'autorimessa oggetto dell'esproprio e quindi della demolizione: “I muratori, non avendo trovato nessuno in casa, hanno suonato in uno studio tecnico posto all'ultimo piano della palazzina, l'unico in cui a quell'ora c'era qualcuno. I collaboratori dello studio hanno chiamato un proprietario che era fuori per lavoro, e che è dovuto rientrare d'urgenza, sollecitato dai muratori, i quali gli hanno comunicato che loro dovevano procedere con i lavori e che stavano avvisando "per correttezza". Non abbiamo chiamato le forze dell'ordine, ma c'è un problema molto grave per cui probabilmente dovremo chiamarle: una delle costruzioni da demolire è una parte di un garage. Infatti il confine dell'esporprio arriva a circa 50 centimetri dalle finestre della mia abitazione, in cui sono situate le camere da letto dei miei 3 figli”.

“Ma sono cose private, fatte con il duro lavoro di oltre due generazioni, ti rovinano la casa, ti costringono a traslocare perchè la rendono invivibile per una famiglia che da 50 anni  ci vive e iniziano i lavori senza neanche permetter di togliere i tuoi effetti personali, ma dove siamo finiti ?”, conclude la lettrice.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Rimini usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento