Tre arresti della Polizia: rapina un telefono nella calca del bus e finisce in manette

E' di tre arresti il bilancio della giornata di venerdì della Squadra Volanti della Questura, il cui personale è impegnato 24 ore al giorno nel garantire il controllo del territorio

E’ di tre arresti il bilancio della giornata di venerdì della Squadra Volanti della Questura, il cui personale è impegnato 24 ore al giorno nel garantire il controllo del territorio mediante l’impiego di pattuglie in auto, unità a cavallo per la sicurezza delle aree verdi ed in mare con i poliziotti della squadra nautica. Durante tali attività sono stati effettuati tre arresti di altrettanti soggetti, resisi responsabili dei reati di rapina, furto aggravato e resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Il primo arresto è stato effettuato nel primo pomeriggio, quando una volante è intervenuta in via Coletti per una segnalazione di furto su un autobus di linea; gli agenti arrivati sul posto hanno rintracciato il richiedente, un uomo che in compagnia dei figli piccoli si stava recando a Viserba, il quale ha immediatamente indicato un altro soggetto, quale autore del furto ai suoi danni di un telefono cellulare, sottrattogli mentre stava salendo sul mezzo. L’accertamento dei fatti ha permesso di stabilire che l’uomo, un 47enne di origine algerina, approfittando della calca che si crea nel momento della salita sul mezzo pubblico, ha aperto il borsello dell’uomo sottraendogli il telefono, passato immediatamente ad un complice in strada; il malcapitato si è accorto del furto, riuscendo a trattenere il ladro all’interno dell’autobus e chiamare la Polizia. Il soggetto, per cercare di guadagnare la fuga prima dell’arrivo dei poliziotti avrebbe cominciato a spintonare la vittima e a dargli gomitate; per questo motivo al termine delle attività di riscontro l’autore è stato tratto in arresto per il reato di rapina.

Il secondo arresto è avvenuto in un centro commerciale, dove un giovane, un 20enne di origine albanese, ha sottratto alcuni capi d’abbigliamento ai quali aveva tagliato con una forbice la placca antitaccheggio, cercando poi di passare i controlli alle casse. L’addetto del negozio, insospettito dal comportamento del giovane, ha però chiamato la Polizia che, giunta sul posto, ha constatato la sottrazione dei capi ed il loro danneggiamento, traendo in arresto l’autore per il reato di furto aggravato.
Il terzo intervento conclusosi con un arresto e avvenuto nella prima serata nel Parco Cervi ad opera della pattuglia a cavallo: gli agenti si sono insospettiti quando, transitando vicino ad un gruppo di giovani, hanno notato uno di loro, alla vista dei poliziotti, cercare di allontanarsi in tutta fretta a bordo di una bicicletta. Dopo un breve inseguimento il giovane è stato bloccato  e  per sottrarsi al controllo, non ha esitato a spintonare ed a sferrare una gomitata ad uno dei due agenti i quali non hanno potuto fare altro che bloccarlo in sicurezza e dichiararlo in arresto per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
 

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