Tre secoli di evoluzione urbanistica, tutti sul web

Collegio Geometri di Rimini e Car-Tech Group hanno firmato un accordo tecnico-operativo che definisce il primo passo di un importante percorso di ricerca e progettazione partecipata per il territorio della Provincia di Rimini

Collegio Geometri di Rimini e Car-Tech Group hanno firmato un accordo tecnico-operativo che definisce il primo passo di un importante percorso di ricerca e progettazione partecipata per il territorio della Provincia di Rimini. Ad ufficializzare l’accordo, i Presidenti del Collegio e della Fondazione dei Geometri e Geometri Laureati di Rimini (Adriano Leardini e Giuseppe Capobianco), oltre a Vito D’Ambrosio (Presidente di Car-Tech Group), azienda riminese specializzata nell’organizzazione del territorio e incremento delle entrate tributarie degli Enti Locali.

 

Si tratta del primo step del progetto ‘CatastoEnti – MIT Mappa Informativa Territoriale’.

 

Il progetto ha reso necessario un attento lavoro di recupero e riorganizzazione di materiale storico, mappe e dati che vanno dalla seconda metà del 1700 fino ai tempi più recenti.

L’opera, portata avanti dal Collegio Geometri in questi anni, ha permesso di gettare le fondamenta di una piattaforma multimediale di archiviazione e consultazione che, per la prima volta, traccerà la vera ‘storia geometrica’ del territorio riminese, mettendola a disposizione di storici, urbanisti e tecnici.

 

A ciò si aggiunge l’apporto di uno staff di esperti in sistemi territoriali provenienti da Car-Tech Group, che metterà a disposizione hardware e software necessari per gestire una banca dati di ampia portata: sarà possibile georeferenziare le mappe dei vari periodi (Calindri, Pontificie, Napoleoniche, Catastali, Satellitari) e ottenere una lettura esatta dell’evoluzione di tutti i comuni della Provincia di Rimini, grazie ad una immediata e chiara sovrapposizione.

 

Sarà possibile conoscere l’ubicazione e le forme che nei secoli hanno interessato strade, fiumi, ponti, cave, edifici, insediamenti, ecc., per interpretare con l’ausilio dei segni geometrici le forme del territorio e come queste nel tempo si sono evolute.

Disporre di una cartografia del periodo dove le trasformazioni del territorio non avevano subito radicali trasformazioni rispetto a quello del I e II secolo D.C., aiuta notevolmente ad effettuare studi approfonditi.

Il progetto MIT, di fatto, apre una finestra di grande respiro su un patrimonio storico e contemporaneo di rilievo culturale, ma anche strategico: un archivio di questo tipo, strutturato e continuamente aggiornato, è in grado di sfruttare tutte le potenzialità del web per connettere Enti e soggetti anche molto eterogenei, dando vita a una community di tecnici e studiosi integrata e in dialogo costante.

 

In qualità di fruitore, per esempio, un Comune potrà limitarsi alla consultazione gratuita delle informazioni di “CatastoEntiÒ – MIT” e alla loro divulgazione (entro i limiti previsti dall’informativa sulla privacy), ma nel ruolo più attivo di ‘partecipante’ potrà anche contribuire operativamente ed economicamente alla crescita del progetto, incrociando i dati dei propri archivi con quelli della banca dati comune.

 

La costruzione partecipata di uno strumento del genere è un segnale che, a partire dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Rimini, ha l’ambizione di propagarsi per supportare lo studio di un territorio per sua natura così frammentato e complesso come quello della nostra Provincia, arricchendosi di contributi sempre più attuali.

 

Il portale cartografico “CatastoEntiÒ – MIT”, infatti, ha tra i suoi obiettivi quello di integrare il materiale storico con quello registrato dagli strumenti di rilevamento più avanzati (immagini satellitari, ecc.) oltre che con il materiale geometrico/descrittivo offerto dai cittadini, dagli Enti, dalle Associazioni.

 

Altra iniziativa collaterale al progetto sarà il “laboratorio cartografico storico-moderno” che coinvolgerà i tirocinanti o stagisti Geometri che vorranno iniziare un percorso di specializzazione nell’utilizzo di elaboratori e software, dedicati alle problematiche cartografiche odierne, un risvolto formativo non da poco per offrire ulteriori opportunità di specializzazione professionale ai tecnici di domani.

 

I Comuni di Coriano, Morciano, San Clemente, Santarcangelo, il Consorzio di Bonifica di Rimini, che già da tempo utilizzano CatastoEntiÒ per l’organizzazione territoriale, saranno avvantaggiati in quanto potranno integrare le molteplici informazioni acquisite negli anni alle mappe storiche del MIT.

 

Di certo, i benefici dei quali lo strumento si fa portatore e garante potranno allargare notevolmente le prospettive di indagine del territorio e, grazie al coinvolgimento diretto di un ordine professionale così strettamente legato a queste tematiche, accompagnarci verso una rinnovata “cultura del progettare”.

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