rotate-mobile
Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca Viserba

Tre vasche, bar, tribune e ampie vetrate: ecco come sarà la nuova piscina da 10 milioni di euro

Le tempistiche saranno serrate: gara d’appalto pubblicata entro il 30 dicembre, aggiudicazione lavori al 31 marzo 2023, avvio cantiere a maggio, inaugurazione nel 2026

Tre vasche interne, palestra, bar, spogliatoi. Ma anche riqualificazione esterna, con parcheggi, playground polifunzionale e pista per correre. La giunta Sadegholvaad alza ufficialmente il sipario sul progetto della nuova piscina pubblica, che sorgerà a Viserba nell’area del parco Don Tonino Bello. Le tempistiche saranno serrate: gara d’appalto pubblicata entro il 30 dicembre, aggiudicazione lavori al 31 marzo 2023, avvio cantiere a maggio e obiettivo apertura impianto per il gennaio del 2026. Totale dell’operazione: 10,5 milioni di euro, di cui 2,1 milioni provenienti dal Pnrr attraverso i fondi sport e inclusione sociale.

AREA ESTERNA - Nel parco della piscina parcheggi, playground e area cani

La nuova piscina ora ha un volto. Sarà una struttura da 56 per 60 metri, con una superficie interna complessiva di circa 3.200 metri quadrati. Potrà ospitare in contemporanea 300 utenti, più 150 spettatori sulle tribune a corredo della piscina principale. Se lo specchio d’acqua maggiore avrà 10 corsie, 25 metri per 25, il nuovo impianto sportivo prevede anche due vasche per acqua fitness. Inoltre gli spogliatoi saranno con accessi senza barriere: maschile, femminile, per bambini, bambine e area riservata agli istruttori. Ci sarà anche un primo piano, dove sono previsti gli uffici direzionali. L’impianto sarà pubblico – ha spiegato il sindaco Jamil Sadegholvaad -, ma una volta conclusi i lavori si procederà con il bando di gara per affidarlo in gestione a un soggetto esterno.

Ecco il progetto di come verrà la nuova piscina di Viserba

Un impianto sostenibile

La nuova struttura sarà realizzata con elevate performance a livello energetico, con standard superiori a quelli, già elevati, previsti dalle attuali normative vigenti. In particolare, saranno migliorati di un ulteriore 20% i parametri Nearly Zero Energy Building (Nzeb), ovvero edifici ad elevata efficienza energetica il cui funzionamento richiede una quantità di energia quasi zero, che permetterà non solo un notevole risparmio energetico ma anche una ottimizzazione e comfort della qualità generale degli ambienti vissuti quotidianamente dai fruitori della piscina.
Saranno quindi adottate soluzioni architettoniche ed impiego di materiali tesi a ridurre al massimo le dispersioni, utilizzo di sistemi fotovoltaici per la produzione dell’energia elettrica e recuperatori di calore ad alta efficienza installati sulle centrali di trattamento aria, per soddisfare per intero il fabbisogno del complesso di energia elettrica ed acqua calda sanitaria. Sarà utilizzata al massimo la luce naturale. La progettazione degli impianti sarà studiata al fine di consentire un inserimento razionale nel contesto architettonico e contenere al massimo l'impatto acustico.  

L’involucro dell’impianto sarà costituito da materiali altamente resistenti ed isolanti, in grado di garantire alte prestazioni termiche che implicano un ridotto consumo energetico, con materiali naturali ed eco-compatibili.  

I commenti

“Non si tratta solamente di una nuova piscina ma di una realizzazione che diventerà una parte importante della vita sportiva e sociale di tutto un quartiere – è il commento del sindaco Jamil Sadegholvaad -. E lo sarà perché è un impianto di nuova concezione in tutti i sensi. Nuovo per quanto riguarda l'utilizzo di fonti energetiche naturali, nuovo nell'impostazione architettonica, nuovo per la dimensione pubblica che esso svolgerà permettendo la riconfigurazione e l'ampliamento dell'area verde su cui si colloca, adesso sottoutilizzata e l'integrazione razionale delle sue attività con, ad esempio, quelle del polo scolastico di Viserba”.

“Andiamo a realizzare un impianto in grado di rispondere all’altissima richiesta della città, dopo un percorso di confronto con le associazioni sportive e con le scuole – sottolineano gli assessori ai lavori pubblici Mattia Morolli e allo sport Moreno Maresi – Un impianto pubblico che si cala in una zona tra le più densamente abitate della città e negli ultimi anni al centro di numerosi progetti per aumentarne la dotazione di servizi. Con questa struttura non andremo solo a dare una risposta in termini di impiantistica, ma grazie alla riqualificazione dell’intera area andremo a creare un vero e proprio polo dedicato al movimento, al benessere, alla socialità”.  
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tre vasche, bar, tribune e ampie vetrate: ecco come sarà la nuova piscina da 10 milioni di euro

RiminiToday è in caricamento