Trovato con eroina alla stazione di Rimini: arrestato un 23enne

Finanzieri del Nucleo Operativo del Gruppo, con l’ausilio dell’unità cinofila operante con il cane antidroga ed antivaluta “Donny”, hanno tratto in arresto un cittadino pesarese

Nel corso di un servizio di pattugliamento e controllo in Rimini centro, attuato nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, pianificato e coordinato dal Comando Provinciale Guardia di finanza, venerdì sera, presso la Stazione Ferroviaria di Rimini, Finanzieri del Nucleo Operativo del Gruppo, con l’ausilio dell’unità cinofila operante con il cane antidroga ed antivaluta “Donny”, hanno tratto in arresto un cittadino pesarese per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo eroina.

Nello specifico, mentre percorreva le scale del sottopasso, l’ignaro individuo di 23 anni, colto di sorpresa dalla presenza in Stazione dei militari e soprattutto del cane “Donny”, ha gettato per terra un involucro termosaldato in plastica e cambiato repentinamente direzione al fine di eludere il controllo.

I Finanzieri, però, hanno immediatamente recuperato l’involucro ed inseguito il giovane che veniva subito fermato ed identificato.  Considerata la flagranza e, tra l’altro, anche i precedenti specifici del soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine, lo hanno tratto in arresto e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria che ha fissato il rito per direttissima nella mattinata odierna.

Dall’inizio dell’anno le attività di controllo del territorio a contrasto dei traffici illeciti delle Fiamme gialle sono state intensificate in tutta la provincia, con l’identificazione ed il controllo di 150 persone e 82 autoveicoli, nelle aree di maggiore aggregazione e sulle rotabili principali, nonché presso i caselli autostradali, le Stazioni Ferroviarie ed il locale Aeroporto;  sinora i controlli hanno consentito di individuare 14 persone sorprese con sostanze stupefacenti, di cui 2 tratte in arresto in Rimini centro, 2 denunziate all’A.G. a piede libero ed altre 10 segnalate alle competenti Prefetture per detenzione di modica quantità.

Le intensificate attività di contrasto ai traffici illeciti stanno riguardando, altresì, i controlli sulla movimentazione transfrontaliera di valuta, esperiti in particolare dai Finanzieri del Gruppo presso l’Aeroporto “Federico Fellini”, insieme ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, che nel mese di febbraio scorso, anche grazie al fiuto di “Donny”, hanno portato ad individuare e verbalizzare un viaggiatore straniero,  che deteneva 16.000 euro in contanti, importo superiore alla soglia massima consentita dalla legge.

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