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Truffa online, versa i soldi e rimane a mani vuote: i carabinieri scoprono l'autore

Un ragazzo dovrà rispondere adesso di truffa informatica. I militari danno consigli su come evitare brutte sorprese quando si compra online

E' stato denunciato per il reato di truffa informatica. A finire nei guai un 21enne di Varese che aveva messo a segno una truffa ai danni di una ragazz di 17 anni residente a Novafeltria. A scoprire l'autore del raggiro sono stati i Carabinieri della Compagnia di Novafeltria, al termine di un’attività d’indagine.

Tutto ha avuto inizio quando la 17enne qualche settimana fa aveva inserito un annuncio su “Marketplace”, per la ricerca di un pezzo di ricambio della propria moto. Marketplace è una piattaforma integrata a Facebook che permette di vendere e comprare con gli altri utenti del social network. A questo annuncio, aveva risposto un giovane 21enne residente nella provincia di Varese, che proponeva il pezzo ad un prezzo vantaggioso. Per non perdere l’occasione, la giovane acquirente ha contattato l’autore dell’inserzione che, per bloccare l’affare, gli ha chiesto di versare l’importo dovuto pari a 80 euro, effettuando un versamento a favore di una carta Poste-Pay. La giovane ha atteso una decina di giorni e non vedendosi recapitare il pacco ha provato a ricontattare l’inserzionista che nel frattempo non era più raggiungibile ed aveva anche cancellato il suo “account facebook”.

A quel punto capendo di essere stata vittima di truffa ha sporto denuncia ai carabinieri. I militari hanno dato inizio alle indagini e grazie ad una serie di riscontri investigativi, anche di natura bancaria, attraverso i movimenti dell’international bank account number (più noto nella forma abbreviata iban), sono riusciti a risalire al responsabile, un 21enne residente nel varesotto, che aveva utilizzato altre volte lo stesso metodo, infatti il giovane ricorrendo ad un collaudato “modus operandi”, simulava la compravendita on-line ingannando poi gli acquirenti, che versavano la somma pattuita tramite bonifico postale o accredito di Post- Pay, senza mai entrare in possesso del bene acquistato, rendendosi poi irreperibile. Il giovane, al termine degli accertamenti, è stato denunciato per truffa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini.

I consigli anti-truffa

L’Arma di Novafeltria invita gli utenti a prestare la massima attenzione agli annunci on- line per la compravendita di beni e servizi. I carabinieri ricordano che bisogna diffidare dagli acquisti molto convenienti e facili guadagni, spesso si tratta di truffe o di merce rubata. E' consigliato di richiedere il pagamento con contrassegno, con questa modalità non viene fatto alcun pagamento al momento dell'ordine ma solo nel momento in cui la merce viene consegnata dal corriere o dal postino, questo metodo di pagamento è considerato sicuro anche per l'acquirente, che paga la merce quando gli viene consegnata, e non deve lasciare in giro per la rete numeri di carte di credito o di conti correnti. Inoltre, è necessario fare acquisti on-line con la carta di credito solo su siti che forniscano valide garanzie di sicurezza della comunicazione come nel caso in cui l’indirizzo visualizzato dal browser inizi con Https; non inserire in nessun caso i dettagli della carta di credito su siti sconosciuti e non inviare la copia del documento personale.

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